Tre cose da vedere a Manerba

Manerba del Garda: custode della bellezza del lago

Un territorio unico tra lago e colline, ricco di storia e paesaggi mozzafiato è sicuramente quello di Manerba del Garda.

Per poterti offrire una dettagliata panoramica, ho scritto questo articolo, scegliendo tre cose da vedere a Manerba.

Turisti italiani e stranieri adorano questa meta, particolarmente apprezzata per le sue spiagge, la Riserva Naturale della Rocca, il Museo Archeologico della Valtenesi e le numerose Chiese.

Anche il palato va soddisfatto e queste zone rispondono offrendo prodotti di eccellente qualità. Tra i più richiesti troviamo l’olio evo, il vino e alcuni piatti tipici, come lo spiedo bresciano o il pesce di lago.

Inoltre, per una vacanza che si rispetti, non possono mancare i momenti di intrattenimento. Tutta l’estate è allietata da eventi culturali, concerti, sagre, visite guidate, e tanto altro.

Tre cose da vedere a Manerba
Credits: francescamori

Come arrivare

In auto puoi facilmente raggiungere il paese attraverso la Strada Provinciale SP572, che collega Desenzano e Salò.

Per raggiungere il parcheggio della Rocca, prendi via del Melograno (è una strada stretta, ma non farti spaventare… è quella giusta!) e prosegui per qualche minuto. Arriverai alla base della cima, proprio sotto i resti della Rocca Medievale.

Se non puoi -o non vuoi- usare l’auto e devi usare i mezzi pubblici, ecco la soluzione.

Manerba è raggiungibile in autobus dalla stazione di Brescia con la linea LN009, oppure in traghetto dai principali porti del lago (Desenzano, Sirmione, Garda).

Manerba è sicuramente uno dei luoghi da visitare sul Lago di Garda, interessante sia dal punto di vista naturalistico che storico-artistico.

Insomma, può soddisfare tutti i gusti, per questo motivo sono certa che qui troverai qualcosa adatto a te. Dunque, iniziamo il nostro viaggio.

TRE COSE DA VEDERE A MANERBA: LA TUA GUIDA PER NON PERDERTI NULLA

1. La Rocca e la Riserva Naturale
2. Le chiese
3. Le isole
Eventi

Tre cose da vedere a Manerba

1. La Rocca e la Riserva Naturale: una bellezza da esplorare

L’elemento che ha reso Manerba famosa è sicuramente il punto panoramico della Rocca, sulla cima del monte Re.

Da qui potrai godere di una delle viste più belle di tutto il Lago di Garda. Ben visibili l’Isola di San Biagio e l’Isola del Garda sulla sinistra e la lunga penisola di Sirmione sulla destra. Nelle giornate più limpide potrai osservare anche la parte alta del lago e la vetta del monte Baldo, che si trova sulla sponda opposta.

La Rocca di Manerba è un promontorio che si trova sulla riva occidentale del Lago di Garda, a metà strada tra Desenzano e Salò. Raggiunge un’altitudine di 216m e si affaccia a picco sul lago, offrendo una vista mozzafiato dell’area sottostante. Se stai visitando il lago e cerchi un punto panoramico, questo è il posto giusto, ma ci sono molte altre cose da non perdere.

Io l’ho visitata per la prima volta poco tempo fa, e mi sono pentita di non averlo fatto prima. Nelle prossime righe cercherò di fornirti una guida completa su quali sono le principali tre cose da vedere a Manerba del Garda, cosicché tu non ne perda nessuna.

Non fare il mio stesso errore e aggiungi questo bellissimo promontorio alla tua lista dei tuoi luoghi da visitare sul Lago del Garda!

Il punto panoramico si trova in corrispondenza dei resti del Castello di origine medievale, che rendono la Rocca un Museo a cielo aperto. Se hai dei bambini, questo è il luogo adatto anche per loro. Potranno scoprire che un museo non deve essere per forza un edificio noioso, ma può essere qualcosa di concreto, da toccare ed esplorare.

A partire dagli anni Settanta sono iniziati gli scavi. In realtà, l’area che si trova sulla sommità è solo una piccola parte di ciò che è stato trovato. I più antichi reperti archeologici nella zona risalgono al Mesolitico (8000-5000 a.C.) e si trovano nei pressi dell’attuale stagno. Altre testimonianze di insediamenti si possono osservare nell’area di Sopra Sasso, il pianoro situato tra la Rocca e il lago, o lungo la costa.

Riserva Naturale della Rocca e del Sasso

Tutta questa zona rientra nella Riserva Naturale della Rocca e del Sasso. Comprende tutto il promontorio e la fascia di costa compresa tra il porto di Dusano a Sud e l’Isola di San Biagio a Nord. Questo luogo è un’esplosione di colori, dove il blu del lago incontra il verde della vegetazione spontanea. Nella zona meridionale potrai osservare anche i tanti alberi di ulivi, tipici del lago.

Se vuoi informazioni più approfondite, tra il parcheggio e la cima puoi trovare il Museo, organizzato su due piani. Al piano terra c’è un percorso archeologico, dove sono esposti reperti provenienti dalle aree circostanti, mentre il piano superiore è dedicato all’aspetto naturalistico.

Per ossigenare bene i polmoni e vedere la natura circostante più da vicino, puoi esplorare i numerosi sentieri distribuiti sul promontorio. Ti consiglio di andare sul Sasso, la punta proprio a strapiombo sul lago e proseguire sulla scogliera. Il blu dell’acqua sotto di te, il suono delle onde che si infrangono sulla scogliera, i gabbiani che volano nel cielo, cosa c’è di meglio?

Se non ti basta, puoi tornare verso terra e rilassarti nel verde della flora locale o raggiungere le spiagge per un po’ di relax nelle acque fresche del lago.

A Sud si trovano anche i siti palafitticoli preistorici, ritrovati nelle acque del lago presso la località San Sivino-Gabbiano, oggi parte del patrimonio UNESCO.

Abbiamo approfondito per bene il primo punto, ce ne restano altri due e ti assicuro che sono altrettanto imperdibili. Continua a leggere per scoprire di più su questo luogo da visitare sul Lago di Garda!


Tre cose da vedere a Manerba
Credits: HarryFabel

2. Le chiese del centro storico

La seconda delle tre cose da vedere a Manerba è il suo centro storico, che puoi raggiungere in 20-25 minuti a piedi dalla Rocca. Le strette vie si intrecciano tra i muri in pietra delle case più antiche. Il centro è visitabile a piedi in un’oretta e ti regala molti scorci da immortalare. Quindi non scordare di portare con te la tua macchina fotografica.

Durante la tua visita meritano un’attenzione particolare le sue chiese, di grande pregio artistico e architettonico.

Chiesa di Santa Maria Assunta

La più importante è sicuramente il duomo, ovvero la Chiesa di Santa Maria Assunta. Si trova nella frazione-capoluogo di Solarolo e appartiene alla diocesi di Verona. Fu costruita nel XVIII secolo e consacrata nel 1781.

Alcuni interventi di restauro l‘hanno portata al suo antico splendore ed ora la puoi ammirare in tutta la sua bellezza.

Dall’esterno può sembrare modesta, ma appena supererai la porta sarai sorpreso dalla maestosità di questo luogo. Le colonne marmoree e i capitelli in stile corinzio sono sovrastati da una volta a botte riccamente decorata in stile Barocco.

Gli affreschi sui soffitti delle navate rappresentano scene bibliche, mentre sopra il presbiterio ci sono allegorie delle virtù cardinali. Guardare in alto ti farà sicuramente venire il torcicollo, ma fidati, per tale bellezza questo ed altro.

Il merito di queste opere è da attribuire al progetto fu ideato da Antonio Spazzi, un artista bresciano. Egli creò anche delle sculture che si trovano a Mantova, a Palazzo Te, quindi potresti aver già visto alcune delle sue opere senza saperlo.

Prima di uscire, presta attenzione agli altari situati nelle cappelle laterali. Dedicati alla Madonna e ai Santi, sono stati dipinti da Giovanni Verenini, altro artista bresciano (di Salò) che si occupò di tutte le decorazioni interne.

Il duomo di Manerba rappresenta sicuramente uno dei luoghi da visitare sul Lago di Garda, ma ci sono altre due chiese di cui vorrei parlarti.

Chiesa della Santissima Trinità

Se sei a piedi e non ti vuoi allontanare troppo, appena dopo la Chiesa di Santa Maria Assunta puoi visitare la rinascimentale Chiesa della Santissima Trinità. Una caratteristica che la contraddistingue sono le arcate a profilo semiellittico e anche gli affreschi sono molto belli.

Chiesa di Santa Maria in Valtenesi

Se hai la possibilità di andare un poco più distante, ti consiglio la Chiesa di Santa Maria in Valtenesi. Si trova a 20 minuti a piedi dalla prima chiesa di cui ti ho parlato, ma è anche molto vicina alla spiaggia. Quindi, se hai in programma di andare a fare un bagno prendi in considerazione una veloce visita, non te ne pentirai!

Ha un fascino molto diverso rispetto alla chiesa di Santa Maria Assunta. È molto meno imponente, ma più intima. Grazie al suo stile romanico è in grado di suscitare la reverenza tipica degli edifici più antichi, senza avere bisogno di decorazioni in eccesso.

Si stima che sia stata costruita addirittura tra il VI e il VII secolo.

I resti degli affreschi che puoi vedere all’interno risalgono al XII secolo. Tra questo periodo e il XVI secolo, infatti, si decise di abbellire le pareti e ampliare l’edificio con l’aggiunta delle navate laterali.

Entrando potrai vedere le tre navate, illuminate da piccole finestre che si trovano sulla facciata. La volta è a botte ribassata nella zona centrale e a crociera in quelle laterali. Sui fianchi si aprono invece cinque semi-cappelle laterali.

Ancora non sei convinto che Manerba sia uno degli imperdibili luoghi da visitare sul Lago di Garda? Leggi le prossime righe e sono certa che cambierai idea.


3. Paradisi in acqua dolce: le isole

A nord della Rocca ci sono le due isole che ti ho citato all’inizio: l’Isola di San Biagio e l’Isola del Garda.

Ben visibili dall’alto della Rocca, ma un po’ più difficili da raggiungere se non si hanno le giuste indicazioni.

Le ho inserite nella lista delle tre cose da vedere a Manerba perché sono un must se ti trovi in zona. Non temere, ti spiegherò come arrivare senza problemi.

Isola di San Biagio
Credits: danieledevis

Isola di San Biagio

Quella più vicina alla Rocca di Manerba è l’Isola di San Biagio, spesso chiamata Isola dei conigli. Il nome deriva proprio dagli animali che hanno occupato l’isola per lungo tempo, ma che ora purtroppo non ci sono più.

Per raggiungerla ci sono due opzioni, a seconda di quanto è alta l’acqua del lago e ovviamente di cosa preferisci fare tu. Se è un periodo di bassa marea e bagnarsi un po’ non è un problema, puoi arrivare alla punta Belvedere e proseguire a piedi per circa 150 metri. L’acqua arriva circa alle ginocchia, ed è un’ottima scusa per rinfrescarsi un po’ se fa troppo caldo. Mi raccomando, attenzione a non lasciare in tasca il cellulare!

In alternativa puoi fare un comodo viaggio in barca, che costa 5€ in totale per andata e ritorno da Porto Torchio.

L’isola è proprietà del campeggio San Biagio, quindi l’ingresso è gratuito per chi alloggia da loro, mentre ha un costo per i visitatori esterni. Ultima informazione molto utile: l’isola è aperta dalle 9:00 alle 18:00.

Come hai visto non è complicato raggiungere l’isola, inoltre, al tuo arrivo troverai una bella area verde per un po’ di relax e un’acqua limpidissima.

Isola del Garda
Credits: Gabriele Girelli

Isola del Garda

La seconda Isola assolutamente da non perdere è l’Isola del Garda.

Anche questa privata, ma ci sono molte visite guidate con inclusi trasferimenti in barca, che partono da vari punti del lago. Da Manerba i porti più vicini sono quello di Torchio e San Felice del Benaco, ma ci sono partenze anche da altri paesi.

Sull’isola potrai visitare la villa, costruita nel XIX secolo in stile neogotico veneziano, e tutta l’area verde. Vicino all’edificio ci sono dei bellissimi giardini all’italiana e all’inglese, mentre appena poco più distante ti potrai immergere nel parco secolare. Qui crescono diverse specie di piante, tra cui palme delle Canarie e vari alberi da frutto. Il tutto è circondato dalle acque del lago, che rendono tutto ancora più pittoresco.

Dopo averti indicato le tre cose da vedere a Manerba, spero di averti convinto a visitare questo angolo di natura e arte spesso sottovalutato.

In caso contrario ecco gli ultimi suggerimenti per pianificare al meglio il tuo soggiorno in questo luogo da visitare sul Lago di Garda.

Quando visitare Manerba

Puoi visitare Manerba in qualunque periodo dell’anno, anche in base a ciò che più ti interessa. Se vuoi andare all’isola dei conigli o semplicemente goderti la spiaggia sulla terraferma, ti consiglio di andare nei mesi più caldi, da giugno-luglio a settembre. Anche agosto è perfetto, ma considera che ci saranno più persone e molto più traffico.

Se invece vuoi fare una passeggiata sulla cima del promontorio puoi andare anche in primavera. Ci sarà più fresco e potrai ammirare le fioriture e il panorama con più tranquillità.

Tieni a mente che il lago è abbastanza ventilato. Quindi, se hai in programma di restare fino a dopo il tramonto, ti consiglio di prendere una felpa leggera per coprirti.

Quando visitare Manerba
Credits: HarryFabel

Eventi ricorrenti

Durante tutto il periodo dell’anno potrai partecipare ad eventi di ogni tipo.

In inverno, durante le feste di Natale, il presepio meccanico attira molti visitatori, locali e non.

Ma come sappiamo è l’estate il periodo più ricco di attività.

Ti consiglio un giro sul trenino turistico, attivo da Luglio a Settembre, per visitare al meglio il paese e sicuramente un po’ di “Shopping sotto le stelle”. Quest’ultimo si svolge tutti i martedì sera estivi dalle ore 18.30 alle 24.00.

 Per gli amanti dello sport c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Potrai scegliere tra la Festa dello Sportivo a luglio e la Festa del Volontariato ad agosto, entrambe con stand eno-gastronomici e tanta musica.

Inoltre, periodicamente si tengono escursioni gratuite guidate sia in mountain bike che in kajak e gite in collaborazione con il CAI di Desenzano.

Se vuoi unire anche un po’ di storia alla tua escursione, ci sono iniziative per soddisfare anche questo desiderio.

Potrai partecipare a visite guidate storico archeologiche nel Museo e nel Parco Riserva della Rocca di Manerba con degustazione di prodotti eno-gastronomici locali.

Infine, non scordiamo la cultura.
Dal luglio ad agosto c’è il Cinema all’aperto presso il Cortile oratorio in Piazza A. Moro, oltre a tante iniziative teatrali, soprattutto in dialetto! 

Se sei interessato a scoprire altri luoghi da visitare sul Lago di Garda, ti consiglio di dare un’occhiata agli altri articoli presenti sul sito. Potresti trovare il tuo prossimo posto del cuore!

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