Tre cose da vedere a Brenzone

Brenzone e i suoi borghi, una perla del Lago di Garda

Oggi ti racconto di questo piccolo luogo sul Lago di Garda, una località della sponda veronese spesso sottovalutata: Brenzone sul Garda. Cittadina vicino a Malcesine, rivela un’identità che la rende adatta per una vacanza rilassante, ma anche per praticare sport acquatici nell’acqua blu del lago. Qui ti verrà voglia di fare un tuffo a qualsiasi ora del giorno, soprattutto perché, oltre alla limpidezza, la temperatura dell’acqua è davvero rigenerante! In questo articolo ti farò scoprire le tre cose da vedere a Brenzone.

Immaginati già in questo luogo ameno ai piedi del Monte Baldo, dove potrai fare trekking con una vista incredibile del Lago, non ti sembrerà vero!

Qui sei nel posto giusto se vuoi cimentarti in barca a vela, provare il windsurf, o fare diving. Tra le attività non mancano lo sci nautico, sup o kayak. Non dimentichiamo poi i siti per il beachvolley, parapendio e tennis.

Oppure, perché non noleggiare delle E-bike e andare alla scoperta del territorio in modo slow, con l’aiuto di una guida esperta? Avrai una miriade di opportunità per rendere allettante la tua vacanza.

Prima di addentrarci in questo luogo da visitare sul Lago di Garda ti racconto un po’ di storia…

Sai che l’origine del suo nome deriva dai Brenni? Una tribù germanica che si insediò sul Monte Baldo, dal quale scendevano poi verso il lago per saccheggi e vandalismi.

Oltre a loro, il territorio fu anche invaso dai Romani, che giunsero qui a difesa del territorio settentrionale.

I primi documenti che accertano l’identità di Brenzone sul Garda risalgono alla seconda metà del XII secolo, periodo della discesa in Italia di Federico Barbarossa.

Nel medioevo, inoltre, questa cittadina e tutta l’area gardesana passarono sotto diverse dominazioni: quella Scaligera, quella Viscontea, quella Carrarese e infine la Repubblica di Venezia. Fu proprio in questo periodo che Brenzone vide la nascita e l’insediamento di alcune importanti famiglie, tuttora presenti.

Brenzone, infatti, è un paese costituito da piccoli borghi e molte frazioni hanno un nome che spesso viene ricondotto al cognome di alcuni abitanti.

Sono tutte chicche in questo luogo da visitare sul Lago di Garda che riservano particolarità uniche. Leggi sotto per scoprirne di più!

Tre cose da vedere a Brenzone
Credits: Intouch80 

Come arrivare a Brenzone

Prima di illustrarti le tre cose da vedere a Brenzone, vorrei darti un piccolo aiuto su come raggiungerlo.

Se arrivi da Nord puoi prendere l’autostrada A22 del Brennero e uscire a Rovereto Sud. In alternativa, arrivando da Sud, devi prendere l’autostrada A4 uscita Peschiera e successivamente percorrere la strada Gardesana.

Se invece ti trovi in un altro paese sulla costa veronese del lago, puoi raggiungere facilmente Brenzone con le linee degli autobus ATV. Un metodo alternativo alla macchina che ti permetterà di godere al contempo dei bellissimi panorami.

Un’altra possibilità per raggiungere Brenzone è attraverso il traghetto. Un’esperienza memorabile che ti farà provare l’ebbrezza di una gita a sfioro delle acque del Lago di Garda. Quello che devi sapere è che il biglietto per il traghettamento si può acquistare al porto solo il giorno stesso della partenza.

Un altro modo green per raggiungere Brenzone è in bicicletta, ma di questo te ne parlo meglio più avanti.

Continua a leggere l’articolo per scoprire di più su uno dei luoghi da visitare sul Lago di Garda, ora arriva la parte più interessante…

SCOPRI LE TRE COSE DA VEDERE A BRENZONE

1. I borghi di Brenzone
2. La ciclabile di Castelletto e le spiagge
Le spiagge
3. L’isoletta di Trimelone
Eventi

Tre cose da vedere a Brenzone
Credits: Adert 

1. I borghi di Brenzone, il loro centro storico e chiese

Come ti accennavo, la cittadina è un insieme di 24 borghi distribuiti lungo le coste del lago e sui pendii del monte Baldo. Ecco perché risulta essere uno dei comuni più grandi del lago di Garda.

Per te ho raccolto un po’ di informazioni sui borghi principali per la prima delle tre cose da vedere a Brenzone.


I centri storici con i loro vicoli, i piccoli porticcioli e le chiesette, rappresentano un’unicità senza paragoni che rende questi luoghi molto amati dai turisti.

Partiamo da Castelletto, uno tra i più conosciuti, nonché il paese più grande.

Il borgo si è sviluppato negli anni in modo spontaneo, tanto che le strutture pubbliche come chiesa, campanile e cimitero si trovano ai margini del paese. Il centro storico è caratterizzato da case del XIV-XV secolo, edificate l’una vicina all’altra e collegate da volte e corti.
Il cuore del paese è formato da un labirinto di stradine ciottolate, al cui incrocio è tipico trovare un capitello o una fonte d’acqua. Tutte le stradine convergono su una piccola piazzetta, la Piazza dell’Olivo. Raggiungendo il porticciolo invece trovi raggruppati quasi tutti i ristoranti e le attività commerciali.

Di particolare interesse è la chiesa di San Zeno, di origine medievale, risalente al XII secolo. All’interno rimarrai abbagliato dal ciclo pittorico con scene di San Giovanni Battista, considerato un gioiello del romanico veronese dove Mantegna la fa da padrone con le sue opere.

Sulle rive del lago al confine nord con Malcesine, lungo la Via Gardesana, trovi Assenza che possiede un tipico nucleo abitativo a tipologia portuale. Il suo piccolo centro sorge intorno alla piazza che è da sempre il punto d’incontro e di aggregazione per la popolazione. Una breve sosta li potrebbe farti conoscere qualche anziano abitante sempre disponibile e lieto di raccontare suriose storie sul borgo.

Continuiamo la nostra scoperta dei borghi di Brenzone, curioso di sapere cos’altro riserva questo luogo da visitare sul Lago di Garda?

Da non perdere è Campo, un antico borgo medioevale immerso nella natura, inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia. Il borgo si trova arroccato sulle pendici del Monte baldo a 200 metri di altezza immerso tra faggi ed ulivi. A causa delle scarse vie di comunicazione, a partire dagli anni ’50 Campo ha subito un brusco spopolamento, restando disabitato. Questo gli ha permesso di conservare il suo antico fascino restando immutato fino ai giorni d’oggi. Però attenzione, puoi raggiungere Campo solamente a piedi o in mountainbike dai sentieri che partono da: Marniga, Magugnano, Zignago e Fasor.

Poco più a nord di Castellettoc’è Marniga, è una tipica contrada rurale del Benaco, a pochi passi dalla riva del lago.
È fondata su due principali vie di percorrenza, quella per Campo e quella per Castelletto. Il borgo è caratterizzato da case fittamente costruite, stretti vicoli con pavimentazione a molina e gradinate che dal lago salgono al paese.

Magugnano è invece capoluogo comunale e sede del Municipio. Rappresenta il tipico modello insediativo del ‘900 a cui segue l’urbanizzazione del lago. Passeggiando ti accorgerai che il centro abitato più antico si sviluppa lungo la riva, intorno al porticciolo. Infatti, solo successivamente, con la costruzione della Via Gardesana, Magugnano si è ampliata lungo la strada principale.

Le frazioni più caratteristiche che ho voluto evidenziare in questo primo consiglio di cosa vedere a Brenzone non finiscono qui.  Inizi a capire perché questo è un luogo assolutamente da inserire nella lista dei posti da visitare sul Lago di Garda?

Proseguiamo dunque con Castello, uno dei borghi più a amati e fotografati che sorge esattamente sopra l’abitato di Porto. La sua particolarità è che le abitazioni seguono la conformazione del terreno, sviluppandosi su più livelli, collegate da vicoli stretti con pavimentazione a ciottoli.

Se sei un amante delle chiese o dei punti panoramici, devi andare a vedere la chiesa di San Giovanni Battista. Fu costruita intorno alla seconda metà del 1400 sul promontorio orientato nella direzione del Lago di Garda.  

Il fronte di questa meravigliosa struttura si specchia sul lago alzandosi verso l’alto. La chiesa presenta una sola navata con tre cappelle sul lato destro e tre sul sinistro. Negli anni ha subito diversi lavori di restauro che hanno visto la rielaborazione di altari e di ingressi.

Inoltre, se sei di passaggio, ti consiglio una visita anche alla chiesa di Sant’Antonio Abate, in contrada Biaza. Anch’essa di origine medievale, presenta affreschi molto interessanti, tra cui quello in cui vi è raffigurato San Cristoforo. Una volta dentro a questa perla medievale potrai scorgere la pala dell’Ottocento raffigurante Sant’Antonio Abate in adorazione della Vergine. Il Santo era, tra l’altro, il patrono degli allevatori di bovini, un tempo molto presenti qui.


Tre cose da vedere a Brenzone
Credits: trolvag

2. La ciclabile di Castelletto e le spiagge

Come ti avevo preannunciato, se sei un amante della bicicletta oppure delle passeggiate all’aria aperta, ora è arrivato il tuo paragrafo!

Sì, perché inclusa nelle tre cose da vedere a Brenzone ho inserito per te proprio la fantastica ciclopedonale Nord-orientale che parte da Navene.

Si trova a 6 chilometri a Nord da Malcesine e arriva a Castelletto di Brenzone, 10 chilometri a Sud da Malcesine.

La puoi percorrere sia durante il periodo estivo che durante il periodo invernale, perché è splendida in ogni periodo dell’anno ed adatta a tutti, grandi e piccini. Soprattutto è un ottimo modo per attraversare le diverse località che circondano Brenzone.

La ciclopedonale conta ben 40 km tra andata e ritorno, ma non temere è un percorso molto semplice da percorrere.

Non hai idea delle infinite opportunità che ti si prospettano. Potrai sentire la brezza del lago tra i capelli mentre pedali e allo stesso tempo ammirare il panorama davanti a te.

Che tu sia a piedi o in bici, potrai godere del ritmo calmo e rilassante del lago di Garda e sognerai ad occhi aperti.

Immagina poi una sosta rifocillante nei numerosi locali disposti lungo la strada…potrai assaggiare dell’ottimo pesce di lago o sorseggiare un aperitivo al tramonto.

Nel periodo estivo poi non può mancare un tuffo nel lago durante il percorso. Ecco quindi le tre spiagge di questo luogo da visitare sul Lago di Garda, tutte da scoprire!

Le spiagge di Brenzone

A Brenzone avrai l’imbarazzo della scelta tra spiagge libere e spiagge attrezzate, dove potrai sempre godere dell’acqua fresca e di panorami suggestivi al tramonto. Si, perché il lungolago, di ben 12 km, conta tantissime spiaggette che non potevo non inserire nella lista delle tre cose da vedere a Brenzone. 

In questa località alcune strutture di hotel o camping propongono anche la sosta nelle loro parti di spiaggia con servizi di noleggio lettini o sdraio. In particolare, un hotel offre una piattaforma in legno sugli scogli alla fine del pontile, in cui rilassarsi in totale pace.

Nei pressi del Camping San Zeno o del Campeggio Le Major, invece si trovano delle spiagge libere in erba e sassi che accolgono chi si vuole rilassare. In questo caso occorre portarsi il proprio telo e ombrellone, perché le spiagge non sono attrezzate.

 Altri angoli di spiaggia libera continuano sul lungo Garda fino a Castelletto, riservando uno scenario suggestivo sul lago e la massima tranquillità.

A nord di Castelletto troverai anche un’altra spiaggia libera spesso frequentata da chi ama il windsurf o kite surf.

Impossibile negarlo: il lungolago è il posto migliore per godersi il paesaggio più bello durante il tramonto. Però con i suoi piccoli locali e bar, molte persone vengono qui a godersi il Garda anche fino a tarda serata.


L'isoletta di Trimelone
Credits: Steffen 962

3. L’isoletta di Trimelone

Situata in mezzo al lago, a cento metri dalla costa, tra le località di Cassone e Assenza, quest’isola fu base militare dalla fine del 1800. Questo luogo fa parte delle tre cose da vedere a Brenzone che ho scelto per te…non perderti le sue meraviglie!

Per la sua posizione strategica, infatti, sull’isola era presente una fortezza, edificata nel X secolo. L’isola di Trimelone fu utilizzata come avamposto dall’Impero austro-ungarico e come polveriera durante le due Guerre Mondiali.

Durante i primi anni del 1900, proprio quierano conservati più di 100 mila ordigni esplosivi che, una volta terminati i conflitti, furono abbandonati sull’isola o gettati nel lago.

In seguito a violente deflagrazioni che avvennero negli anni seguenti furono proposte numerose operazioni di bonifica. Queste concretizzatesi solo nel 2005, permisero il recupero, il disinnesco e la rimozione di più di 26 mila ordigni.

Immagino ti starai chiedendo: perché inserire quest’isola nel programma di visita? Per come è diventato oggi questo luogo da vedere sul Lago di Garda…

Devi sapere che ora l’isola è un’oasi ambientale, ricca di flora e fauna lacustre. Qui, infatti trovano il loro habitat diverse specie di alberi e piante. Ci sono pioppi, oleandri, sambuchi, rovi, mentre gabbiani e cormorani trovano il loro posto ideale per nidificare.

La caserma, il fortino e un piccolo porto in parte smantellato sono ancora visibili. Come potrai avvicinarti per vedere quest’isola incontaminata e selvaggia? Beh, assolutamente via acqua. Noleggia una barca a vela, un motoscafo o una canoa per un giro di navigazione e rimarrai esterrefatto dalla sua unicità!

Ricorda però di prestare attenzione, è vietato pescare e non sono possibili lo sbarco e l’attracco, a causa della presenza di materiale bellico.


Brenzone
Credits: hphtr54

Eventi

Siamo quasi al termine della lettura, ma prima di concludere vorrei citarti alcuni eventi ricorrenti a Brenzone. Insieme alle tre cose da vedere a Brenzone che ti ho appena elencato, gli eventi sono senza dubbio altri buoni motivi per visitare il paese.

11 Luglio

In questa giornata di festa, con una lunga processione viene portata per i borghi di Brenzone la Madonna del Colera a spalle. Con partenza dalla Chiesa parrocchiale di Castelletto, dopo una prima Messa all’alba, si passa dalle frazioni di Boccino, Porto e Assenza. Qui viene celebrata un’altra Messa. Per proseguire poi attraverso gli altri piccoli borghi di Brenzone fino a tornare a Castelletto per celebrare la messa finale.

La sera, infine, si festeggia con la musica nel campo sportivo e le molte specialità tipiche, tra cui i bigoli con le sarde di lago. A chiudere la serata ogni anno il cielo si illumina con la magia dei fuochi d’artificio.

25 Novembre

In questo giorno si celebra la Festa di Santa Caterina e dell’olio nuovo.

In origine era un’antica sagra agricola, legata al tradizionale mercato del bestiame in occasione del ritorno dall’alpeggio dai pascoli del Monte Baldo.
Oggi la festa coinvolge abitanti e turisti in una allegra manifestazione in piazza a Castelletto. In questa occasione avrai la possibilità di assaggiare alcuni piatti e prodotti tipici locali, tra bruschette e trippe calde.

A questi si aggiunge la spettacolare Via Crucis vivente che il Venerdì Santo percorre il sentiero da Castelletto a Biaza.
Mentre a Campo nelle notti delle stelle cadenti diSan Lorenzo si svolge “Notti magiche a Campo”, con serate jazz al chiaro di luna. Durante le festività natalizie invece il borgo disabitato accoglie più di cento presepi realizzati tra le case abbandonate.

Ecco, questi sono i miei suggerimenti per scoprire Brenzone, senza dubbio uno dei luoghi da visitare nella tua vacanza sul Lago di Garda.

Sono sicura che con questi consigli potrai conoscere la parte più autentica di Brenzone e dei suoi borghi, quindi cosa aspetti? Pianifica subito la tua vacanza!

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