Cinque cose da vedere a Trento

A pochi minuti dal Lago di Garda, vieni a scoprire la bellezza di Trento. Uno scrigno situato nel nord d’Italia, nella valle del fiume Adige, che racchiude cultura ed arte, natura e scienza, tradizione italiana e tedesca. In questo articolo ti guiderò nella scoperta delle Cinque cose da vedere a Trento. Ti assicuro che questa città non ti deluderà!

La città di Trento è unica, creata dalla diversità della sua popolazione e del suo territorio. Le montagne che la circondano creano un’atmosfera alpina che vi rapirà. La sua magia è dovuta anche dalla commistione tra tracce romane, medievali e rinascimentali che la caratterizzano.

Lo sapevi che Trento, capoluogo della regione Trentino-Alto Adige e della provincia autonoma di Trento, vanta di una lunga storia? Ti racconto qualche aneddoto…

Trento, città autonoma per ben otto secoli sotto la dominazione romana, perde la sua autonomia nel XIX secolo quando passa sotto la dominazione austriaca. Questa dura fino al 1919, anno in cui entra a far parte del Regno di Italia. Nel 1948 il governo trentino acquisisce un’autonomia speciale, ampliata nel 1987. Ad oggi è una delle poche città italiane appartenenti ad una provincia autonoma.

Il nome di questa città deriva da Tridentum, antica città romana i cui resti, strade e cunicoli si nascondono sotto il centro storico di Trento.  Ad oggi sono raccolti all’interno dello Sas, Spazio Archeologico Sotterraneo.

L’antica Tridentum romana fu fondata dai romani nella metà del I secolo a.C., scelta per la sua posizione strategica tra Europa centrale e Mediterraneo. L’odierna Trento è costruita sui resti di questa antica città romana, che è entrata nella lista delle più belle città sotterranee del Nord Italia.

Le cose da vedere a Trento, uno dei principali luoghi da visitare vicino al Lago di Garda, sono davvero tante. Leggi questo articolo per scoprirle con me! Per aiutarti nella scelta, ho selezionato le cinque cose da vedere a Trento, aggiungendo un evento che non puoi assolutamente perdere.

INDICE:

1. Piazza Duomo e i suoi tesori
2. Castello del Buonconsiglio
3. Museo MUSE e il quartiere “Le Albere”
4. Sardagna e Monte Bondone
5. La Valle dei Laghi e il Lago di Toblino
Eventi a Trento: il Mercatino di Natale

Cinque cose da vedere a Trento
Credits: Salvatore Sammarco

Cinque cose da vedere a Trento

1. Piazza Duomo e i suoi tesori

La nostra visita inizia nel cuore di Trento, a Piazza Duomo, centro politico e religioso della città.

Ma non solo, essa è anche la piazza di ritrovo dove rilassarsi e bere un aperitivo immersi nell’atmosfera trentina. Tra un bicchiere di vino “Trento D.O.C” e un tagliere di formaggi e salumi, la città ti conquisterà subito!

In questa piccola piazza le cose da vedere sono tante; in pochi metri sono racchiusi alcuni tra i più importanti palazzi e monumenti storici trentini. La Basilica di San Vigilio, il Palazzo Pretorio ela Torre Civica, la Fontana di Nettuno, egli affreschi delle Case Cazzuffi-Rella, “le Case dipinte”.

Cinque cose da vedere a Trento
Credits: Andrea Flemma

La Cattedrale di San Vigilio

La Cattedrale di San Vigilio, meglio conosciuta come il monumentale Duomo di Trento, è stata creata in onore del patrono della città, San Vigilio. Nasce come chiesa cimiteriale, situata al di fuori delle mura dell’antica città romana Tridentum. Custodisce le spoglie del patrono San Viglio e dei santi Martirio, Sisinio e Alessandro.

Essa è la chiesa principale della arcidiocesi Trentina. La sua costruzione in stile architettonico romanico, voluta dal vescovo Federico Vanga e guidata da Adamo D’Arogno, risale all’anno 1212. I lavori finiranno solo nel 1321 dai successori di D’Arogno, seguendo il progetto originale. Nei secoli successivi elementi gotici, rinascimentali e barocchi saranno aggiunti al maestoso edificio.

La Cattedrale di San Vigilio ospitò il Concilio di Trento tra gli anni 1545 e 1563. Tenutosi per contrastare la diffusione della religione protestante, esso definì la riforma della chiesa cattolica, la Controriforma.

Nella parte meridionale della chiesa si trova la Cappella del Crocifisso, mentre nel transetto spicca il Rosone, conosciuto come La Ruota della Fortuna.

Ora ti svelo una curiosità… Sotto il pavimento della cattedrale si trovano i resti della meravigliosa Basilica Paleocristiana, appartenete all’ antica città romana Tridentum, eretta per il culto dei martiri. La struttura della cattedrale di San Vigilio si integra al Palazzo pretorio e alla Torre Civica.

La Torre Civica

La Torre Civica, simbolo del potere comunale, è l’emblema dell’ampliamento della città medievale rispetto alla città romana. Fu realizzata nel 1150 circa sui resti di Porta Veronensis. Non solo scandiva il tempo con i tocchi delle sue campane, ma fu anche luogo di detenzione, ospitando le persone in attesa di giudizio. La torre venne abbellita con affreschi ed un nuovo orologio nel 1545, in occasione del Concilio di Trento.

Il Palazzo Pretorio fu edificato nel 1220 ed adibito a svariate mansioni. Residenza vescovile durante il periodo del Medioevo, prigione, tribunale, sede del comune e, ad oggi, sede del Museo Diocesano Tridentino.

Il Museo Diocesano Tridentino

Il Museo Diocesano Tridentino conserva il patrimonio artistico e culturale delle chiese del trentino dei secoli XI – XIX e il Tesoro del Duomo. All’interno potrai scoprire tutta la storia e le opere riguardanti il Concilio di Trento. Il museo fu creato per proteggere i patrimoni artistici trentini dalla distruzione creata dalla guerra. Ad oggi conserva 17.200 opere, di cui 286 esposte. Questi numeri sono in costante mutamento perché ogni anno le chiese vi depositano opere. Infatti, uno dei compiti del museo è proprio quello di ospitare in deposito i beni ecclesiastici provenienti dalla diocesi trentina.

Al centro di Piazza Duomo spicca la Fontana di Nettuno, costruita da Francesco Antonio Giongo di Lavarone fra il 1767 e il 1769. La gloriosa fontana, che domina la piazza, presenta il Dio Nettuno con in mano un tridente, in onore dell’antico nome della città di Trento, Tridentum. La statua originale è conservata nel cortile di Palazzo Thun, mentre in Piazza Duomo è presente la copia, finemente realizzata da Davide Rigatti nel 1942.

Tra gli edifici storici che popolano Piazza Duomo, le Case Cazzuffi-Rella, meglio conosciute come le “Case Dipinte”, attireranno la tua attenzione. Alza la testa per ammirare gli affreschi che le adornano. Risalenti ai secoli XV e XVI, fanno tutte parte del patrimonio artistico e locale trentino.

Addentriamoci nelle favole grazie ad uno dei luoghi da visitare vicino al Lago di Garda, scoprendo il Castello del Buonconsiglio, il più importante di Trento.


Castello del Buonconsiglio

2. Castello del Buonconsiglio

Continuiamo la nostra visita della città andando alla scoperta del suo castello più importante, tappa immancabile nella lista delle cinque cose da vedere a Trento.

Il Castello del Buonconsiglio è il più importante monumento storico e artistico della regione Trentina e uno dei migliori esempi di arte rinascimentale italiana.

Nasce come sede della residenza vescovile ma, in seguito alla fine del potere dei vescovi, il castello cadde in degrado, convertendosi in caserma. Solo nel 1924 recuperò il suo antico splendore, quando fu trasformato in Museo Nazionale da Giuseppe Gerola. Nel 1973 diventò Museo Provinciale D’Arte di Trento. Oggi il Castello è la sede principale del sistema museale trentino, unione di 5 castelli della regione trentina, i castelli Stenico, Beseno, Thun e Caldes.

Le varie sezioni e strutture dell’intero castello, uno tra i più grandi complessi fortificati nelle Alpi, sono racchiuse all’interno della cinta muraria duecentesca. Il Castello è composto da più edifici costruiti in epoche differenti.  L’edificio più antico della fortezza è Castelvecchio, risalente alla prima metà del Duecento, trasformato in residenza signorile dal vescovo Giorgio di Liechtenstein. Dalla loggia veneziana di Castelvecchio potrai godere di una vista della città e immergerti nella natura nel cortile a loggiati sovrapposti.

Il primo nucleo è collegato a Torre dell’Aquila, area difensiva del lato orientale della città, celebre per essere sede del capolavoro gotico Ciclo dei Mesi. Le pareti della torre sono decorate con il ciclo pittorico che racchiude affreschi di preziosa testimonianza storica e artistica. La vita sociale ed economica dei nobili e dei contadini degli anni 1300 e 1400 è rappresentata in essi.

Gli altri nuclei del Castello del Buonconsiglio sono il Magno Palazzo, emblema dell’epoca rinascimentale trentina e la Giunta Albertina, in stile barocco di fine Seicento.

Lo sapevi che il castello nasconde una traccia oscura? Ora te lo svelo….

Lo splendore del Castello del Buonconsiglio è stato macchiato dalla esecuzione di Cesare Battisti, noto patriota e irredentista trentino, avvenuta nel 1916. In suo onore, la città di Trento fece costruire il Mausoleo Cesare Battisti, situato sulla collina Doss Trento, ad opera di Ettore Fagioli. Il maestoso mausoleo contenente le spoglie del giornalista, visibile da ogni angolo di Trento, venne inaugurato in presenza del re Vittorio Emanuele III nel 1935.

Dopo il fascino della storia, passiamo a quello scienza offerto da questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda.


Museo MUSE
Credits: Elisaveta Bunduche

3. Museo MUSE e il quartiere “Le Albere”

Tra le cinque cose da vedere a Trento non poteva mancare il MUSE, museo delle scienze realizzato dall’architetto Renzo Piano, aperto al pubblico nel 2013.

La fantastica struttura architettonica integra le meraviglie naturali di Trento con un viaggio nel futuro e nel passato, non dimenticando di ricordarci l’importanza della sostenibilità.

Il MUSE è stato realizzato ricreando il profilo delle montagne trentine circostanti, integrandosi così al paesaggio naturale delle Dolomiti. L’interno del museo a sei piani è caratterizzato da installazioni multimediali e spazi espositivi nei quali immergersi nelle meraviglie scientifiche e naturali del nostro pianeta.

La struttura merita una menzione particolare poiché ha ricevuto il certificato di livello Gold del Leed, un vero esempio di costruzione basata nel rispetto dell’eco-sostenibilità.

Al museo ti sentirai un vero protagonista grazie ai suoi percorsi interattivi e ai moderni ambienti suggestivi, rappresentanti scienza, natura, montagna, tecnologia e sostenibilità.

Preistoria alpina e futuro globale, geologia, biodiversità e rischio ambientale, sostenibilità e innovazione ti aspettano per una giornata all’insegna della scoperta e del divertimento.

Potrai andare anche alla scoperta dei dinosauri, nella più grande mostra di dinosauri dell’arco alpino.

Divertiti con i tuoi bambini al “MaxiOoh!”, uno spazio dedicato all’apprendimento interattivo dei bambini di età compresa fra 0 e 5 anni. Mettiti alla prova al “Fablab”, laboratorio di fabbricazione digitale dove dare vita alle tue idee personali grazie alla stampante 3D. Infine, addentrati nella serra tropicale, nella quale ti troverai catapultato nell’ambiente selvaggio della Tanzania, dove si trova un centro di monitoraggio ecologico del MUSE.

Cinque cose da vedere a Trento
Credits: Elisaveta Bunduche

Il museo è situato nel quartiere residenziale “Le Albere”, anche esso progettato dall’architetto Renzo Piano. Importante progetto per la città, in quanto ha permesso la riqualificazione ambientale del quartiere, prima interamente occupato da una fabbrica, ora ritornato in vita. Appartamenti, uffici, bar e negozi ora popolano la zona, dominata dalla Biblioteca Universitaria Centrale (BUC).

Lo spettacolare MUSE, tappa fondamentale delle cinque cose da vedere a Trento, è il centro della rete di musei della scienza trentini. Ho creato per te la lista dei musei della scienza che puoi trovare a Trento:

  • Museo Geologico delle Dolomiti, Pedrazzo
  • Giardino Botanico Alpino, Viote del Monte Bondone
  • Terrazza delle Stelle, Viote del Monte Bondone
  • Museo delle Palafitte, Lago di Ledro
  • Stazione Limnologica, Lago di Tovel

Se stai pianificando di stare in territorio trentino per più giorni e visitare i dintorni di Trento, aggiungili alla tua lista!

E se ti dicessi che da Trento puoi raggiungere un borgo incantevole per godere di una vista mozzafiato della città trentina? Scopri con me le meraviglie di questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda.


Monte Bondone
Credits: Darwin Vegher

4. Sardagna e Monte Bondone

Il posto ideale per un tramonto romantico è sicuramente Sardagna, piccola frazione di Trento, borgo situato a 560 metri di altitudine.

Sardagna è collegata al centro città da una funivia a due cabine, che parte dalla riva sinistra dell’Adige. In soli 4 minuti, percorrendo il fianco di Monte Bondone, raggiungerai il borgo.

Una volta raggiunta, una corta camminata in salita ti permetterà di arrivare al borgo dove potrai godere di una vista panoramica della città.

Puoi portare in funivia con te anche la bicicletta fino Sardagna e da qui prendere il sentiero dei Castagni, immerso nel verde della vegetazione alpina.

Continua a leggere per avere maggiori informazioni riguardanti le escursioni nel territorio trentino presenti nella lista delle cinque cose da vedere a Trento.

Da Sardagna è possibile anche partire all’avventura verso Monte Bondone.

Questo luogo di grande ricchezza naturale è sede del Giardino Botanico Alpino e della Riserva Naturale. A piedi delle tre cime del monte, situato a 2 mila metri di altezza, si trova la conca di Viote.

Monte Bondone, noto come la terrazza panoramica delle Alpi, offre nel periodo invernale un’area skii adrenalinica. 20 km di piste per gli sport invernali, centro fondo, seggiovia e snow park. La “Gran Pista” di Monte Bondone, con i suoi 800 metri, è tra le 100 piste da scii migliori al mondo.

Seguendo il percorso delle tre cime sarà invece possibile fare trekking tra la vegetazione del monte. Una tappa in malga, dove deliziarsi con i cibi tipici locali sarà il giusto modo per fare una sosta tra le montagne trentine.

A Monte Bondone il divertimento è assicurato anche la sera, con il Night&Day Happy Snow, un après ski con musica e animazione.

Le meraviglie della regione trentina non finiscono qui… ora ti racconto lo spettacolo della Valle dei Laghi, uno dei luoghi da visitare vicino al Lago di Garda!


Lago di Toblino
Credits: Marc St.

5. La Valle dei Laghi e il Lago di Toblino

Il territorio trentino offre innumerevoli opportunità per escursioni e camminate. In estate potrai vagare tra le meraviglie naturali vicine a piedi e in bici, mentre in inverno potrai provare l’ebrezza delle piste locali.

In particolare, nelle vicinanze di Trento, la Valle dei Laghi è un’ottima meta da vedere se sei amante delle escursioni in bicicletta o a piedi.

Tra Trento, Riva di Garda, i monti Bondone, Stivo e le Prealpi Gardesane, si trova la Valle dei Laghi o Valle Sacra. Formata da una decina di laghi e vigneti, borghi e castelli medievali, la Valle dei Laghi merita indubbiamente una visita.

In essa troviamo Lago Lamar, Lago di Toblino, Lago di Santa Massenza, Lago di Cavedine, Roggia di Calavino e il Castello di Drena. La ciclabile dei laghi collega le meraviglie racchiuse in quest’area.

Tra i laghi della Valle Sacra, uno dei più belli è il lago di Toblino, noto per essere il lago più romantico del Trentino.

Incastonato tra colline, boschi e vigneti, il lago di Toblino è tutelato come Biotopo dalla Provincia Autonoma di Trento dal 1992. La riva del lago è costeggiata da un sentiero fatto da passerelle di legno. Il percorso ti permetterà di raggiungere Castel Toblino e Maso Toresella.

Castel Toblino, costruzione del XII secolo, oggi ospita un rinomato ristorante con terrazza panoramica ed è, per questo motivo, visitabile solo dall’esterno. L’interno viene aperto solo in occasioni speciali, quali matrimoni o eventi.  Potrai ad ogni modo godere della sua maestosità, che l’ha reso uno dei castelli più belli del Trentino e una importante fortificazione lacustre.

Maso Toresella, villa dell ‘800, ora adibita ad una cantina molto nota in trentino, è anch’essa visitabile solo per eventi speciali.

Un canale collega il lago di Toblino con il lago di Santa Massenza, facilmente raggiungibili a piedi seguendo il percorso pianeggiante che li costeggia.

Le infinite opportunità della Valle dei Laghi, tappa imperdibile sulla lista delle cinque cose da vedere a Trento, non finiscono qui…

A Valle dei Laghi è possibile seguire il percorso archeologico Lasino-Cavédine. Nel percorso di 14km potrai scoprire reperti archeologici e immergerti nei vigneti e nei frutteti del territorio. Mentre, a Drena, i più avventurosi potranno fare la ferrata Rio Sallagoni che permette di arrivare ai piedi del castello del borgo.

Nelle prossime righe ti parlerò dell’evento più importante dell’anno.

Quale città italiana migliore per assaporare la magia natalizia, se non Trento? Scopri con me cosa offre questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda.


Cinque cose da vedere a Trento

Eventi a Trento: il Mercatino di Natale

Quale periodo migliore per scegliere di visitare Trento se non quello natalizio?

Se ti trovi a Trento nel periodo invernale, devi sicuramente andare ai Mercatini di Natale, accolti ogni anno in Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti.

Da circa un mese prima dell’arrivo del Natale, l’atmosfera della città si profuma di allegria, gioia e calore, con l’arrivo delle prime bancarelle natalizie.

Devi sapere che ciò che contraddistingue questo mercatino di Natale dagli altri è la provenienza della merce esposta. Infatti, ogni bancarella espone solo prodotti di origine e fabbricazione locale certificata.

All’incirca più di 70 bancarelle vengono ospitate in Piazza fiera. In questi scrigni di Natale avrai l’imbarazzo della scelta. Non solo potrai trovare oggetti artigianali, giochi, decorazioni natalizie, ma potrai anche avventurarti nella scoperta del cibo locale e nell’acquisto di prodotti tipici trentini. Il profumo di formaggi, salumi, vin brûlé, strudel, canederli e molti altri prodotti tipici trentini ti avvolgerà nella tua ricerca del regalo di Natale perfetto.

Le luci natalizie e l’aria di festa renderanno la tua giornata ai Mercatini di Natale davvero magica. Ancora di più se il cielo ti delizierà con una bianca nevicata.

Oltre alle bancarelle, molti altri eventi si susseguiranno durante il periodo natalizio per intrattenerti e farti vivere la magia di Trento.

Ora che i miei consigli sono giunti al termine, non posso fare altro che augurarti buon viaggio verso questa fantastica meta.

Per scoprire altri luoghi da visitare vicino al Lago di Garda leggi gli articoli correlati!

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