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I vini tipici del Lago di Garda

Il Lago di Garda è una vera e propria perla del nord d’Italia. Tra panorami mozzafiato, escursioni e percorsi del gusto, non trovare l’attività perfetta per te è quasi impossibile. Amanti del vino? Questo viaggio alla scoperta dei vini tipici del Lago di Garda è pensato proprio per voi!

Le migliori cantine del Lago di Garda ormai esportano i vini del territorio a livello nazionale e mondiale. La posizione di questo bacino d’acqua infatti gode di un clima mite e di condizioni ideali per la coltivazione di vigneti di qualità.

Giungendo nella zona troverai campi di filari in qualsiasi direzione, ve ne sono sparsi su tutto il territorio. Un tratto caratteristico che lascia a bocca aperti tutti coloro che vedono questa distesa di vigneti per la prima volta.

Il lago si estende in tre regioni: i terreni, con caratteristiche diverse tra loro, permettono la coltivazione di numerose varietà di uva. Così attribuiscono proprietà differenti al vino che risultano in sentori e profumi particolari. È impossibile quindi non trovarne uno che rientri nei tuoi gusti! Al contrario, scegliere solamente uno tra i migliori vini del lago di Garda sembra un’impresa impossibile.

Lo specchio del lago di fronte a te, il sole che pian piano si immerge nell’acqua, la brezza che ti accarezza e scaccia via le preoccupazioni. Con un bel calice di vino in mano, sembrerà proprio il paradiso in terra, non credi?

In questo articolo scopriremo dunque i vini tipici del Lago di Garda, il loro territorio, e le loro combinazioni perfette con le pietanze locali. Sarai perfettamente preparato quando sarà il momento di assaggiarli.

LUGANA DOC

Tra i vini bianchi del Lago di Garda nasce dall’uva Turbiana, nell’omonima pianura, il Lugana, fresco e floreale. Il territorio di coltivazione si estende nel basso Garda per ben 5 comuni! Conoscerai sicuramente almeno uno tra Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Pozzolengo e Peschiera del Garda, l’unica sul lato veneto.

Quest’area secoli fa era coperta da un folto bosco acquitrinoso, che una volta bonificato ha lasciato un terreno argilloso. Proprio perché è molto ricco di sali minerali, attribuisce a questo bianco l’acidità e la sapidità caratteristica. Nonostante questo, rimane molto fresco e profumato, con note fruttate tra la mandorla e l’agrume.

Il Lugana del Garda è pertanto un vino bianco la cui denominazione prevede due stili: fermo e frizzante. Ad oggi si può trovare in ben cinque diverse tipologie:

  • il Lugana detto d’annata “base”, dal colore giallo tenue
  • il Superiore, il cui affinamento è di almeno un anno
  • la Riserva, che deve invecchiare o affinarsi per almeno 24 mesi, di cui 6 in bottiglia
  • la Vendemmia Tardiva, la cui uva viene raccolta tra la fine di ottobre e inizio novembre
  • lo Spumante, sia rifermentato in bottiglia che in botte

Ovviamente ciascuna di queste varianti ha i propri elementi olfattivi e gustativi distintivi che sono tutti da scoprire.

Perciò non ti resta che recarti nei paesi da visitare sul Lago di Garda…E in uno dei numerosi ristoranti che troverai, avrai modo di abbinarlo ad un aperitivo, pizza oppure primi piatti e formaggi. O altrimenti, potresti assaporarlo direttamente in una delle aziende vitivinicole del Lago di Garda!

Il prossimo tra i migliori vini del Lago di Garda che ti presento è un rosso elegante, prodotto sulle antiche Colline Moreniche della sponda veronese.

BARDOLINO DOC

Nella zona di produzione rientrano il comune di Bardolino, Cavaion Veronese, Costermano, Garda e Lazise. È stato però riscoperto da poco che l’area di produzione più antica di questo vino rosso del Lago di Garda è in realtà molto più ampia. Infatti, comprende tutta la zona che risale verso nord entrando nella valle dell’Adige, arrivando fino alle pendici del Monte Baldo.

Pensa che le viti venivano coltivate qui già dall’età del Bronzo! Furono poi i monaci dell’epoca altomedievale a incentivarne lo sviluppo, impedendone la scomparsa. Successivamente, grazie alla dedizione e alle tecnologie avanzate nel 1969, fu uno dei primi consorzi nel Veneto ad ottenere il certificato Doc.

Recentemente sono state riconosciute con nuovo disciplinare le tre storiche sottozone di Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna dette “cru”, già note nell’Ottocento. I vini di ciascuna zona sono ad oggi produzione limitata!

Il Bardolino si ottiene da diverse tipologie di uva. La più importante è la Corvina Veronese, vitigno autoctono utilizzato fino al 95% dell’uvaggio. La restante parte è riservata invece alla Rondinella, alla Molinara o ad altre uve locali. È proprio la loro buccia ad attribuirgli il caratteristico colore rosso rubino.

Si producono due vini a denominazione che sono il Bardolino DOC e il Bardolino Superiore DOCG, che è il prodotto invecchiato. Il primo però presenta diverse tipologie:

  • il Classico, leggermente fruttato con note di ciliegia, fragola, ribes, lampone e marasca
  • il Chiaretto e il Chiaretto Classico, dal colore rosato con sentore di agrumi e piccoli frutti di bosco
  • il Chiaretto Spumante, morbido e delicato
  • il Novello, vino giovane imbottigliato entro l’annata di produzione delle uve, assolutamente da provare con le caldarroste

Comunque, potrai degustarlo in tutte le sue sfaccettature nelle numerose cantine da visitare sul Garda orientale. Ad ogni modo, si tratta di un prodotto versatile, perciò può essere abbinato facilmente a qualsiasi pietanza… In particolare con i primi piatti della nostra cucina classica italiana.

Inoltre nei vari paesi da visitare sul Lago di Garda potete gustare dell’eccellente pesce di lago, con il quale questo vino si sposa alla perfezione.

i vini tipici del lago di garda

GARDA CLASSICO GROPPELLO

Un altro dei vini tipici del Lago di Garda è il Groppello, che nasce sulle colline della Valtènesi, sulla sponda bresciana. Il nome deriva dalla forma compatta dei suoi grappoli di colore blu violetto, simile ad un nodo che in dialetto si trasforma in “grop”. È un vitigno rosso autoctono che si trova quasi esclusivamente in questa zona, ed è considerato una vera eccellenza. Nell’uvaggio sono presenti però anche altre varietà di uva, come il Marzemino, il Sangiovese e il Barbera, che si uniscono in un matrimonio perfetto.

Oggi si presenta in due tipologie:

  • Il primo è il Garda Classico Groppello, incluso nella DOC Valtènesi. Si tratta di un rosso dal colore leggero e delicato ma molto elegante, con sentori floreali e di bacca rossa. Al gusto invece è piacevolmente speziato con una leggera nota fruttata, che lo rende molto gradevole e vellutato. Puoi accompagnarlo ad un primo piatto saporito, a carne oppure a formaggi di ogni tipo.
  • L’altra tipologia è il Garda Groppello Riserva che si prepara con le stesse uve, ma ha un invecchiamento di almeno due anni. A differenza del classico è molto più ricco, intensamente speziato e corposo. È adatto per essere degustato con piatti di carni rosse e altri secondi. Più di tutti è un ottimo accompagnamento per il tipico spiedo bresciano… Assolutamente da inserire nella lista di eccellenze enogastronomiche locali da provare!

Sulle colline moreniche racchiuse tra Verona ad est, le Prealpi a nord e Mantova a sud nasce invece uno dei vini tipici del lago di Garda più amati. Sto parlando del bianco di Custoza.

CUSTOZA DOC  

L’area di produzione del Custoza comprende in tutto 1400 ettari. All’interno, sono compresi i comuni di Sommacampagna, Sona, Villafranca e Valeggio sul Mincio; ma anche Peschiera e Lazise. Il terreno di quest’area ha una composizione prevalentemente calcarea, che conferisce sapidità e mineralità ai vini qui prodotti.

Il Custoza si prepara solamente con vitigni a frutto bianco, tra cui il Trebbianello, la Bianca Fernanda e la Garganega. Uniti insieme si completano a vicenda e donano al vino una complessità che è espressione della personalità dei produttori e del territorio. Si presenta con un profumo delicato e floreale con sentori aromatici che lo rendono particolarmente fresco.

Anche questo vino viene offerto in diverse tipologie, che potrai assaporare in una degustazione completa dei vini tipici del Lago di Garda: 

  • il Superiore, di vendemmia tardiva e periodo di maturazione di almeno 5 mesi
  • il Riserva, espressione di longevità
  • lo Spumante, prodotto sia con metodo Charmat che con metodo classico
  • il Passito, preparto con uva appassita e vera e propria perla dolce della zona, dal profumo intenso e fruttato

Se cerchi un piatto locale da poter abbinare con il Custoza ti consiglio di puntare sui tortellini di Valeggio. Completa però anche risotti, piatti di pesce di lago o di mare, altrimenti carni bianche e salumi. Per quanto riguarda invece il Passito, potete provarlo insieme alle ottime sfogliatine di Villafranca, decantate anche da Gabriele d’Annunzio in alcune poesie.

Proseguendo tra i luoghi da visitare dul lago di Garda passiamo ora al Trentino, presentando un altro vino del lago di Garda: il rosso Marzemino.

i vini tipici del lago di garda

TRENTINO DOC MARZEMINO

È tipico della Vallagarina, la zona a sud di Trento attorno a Rovereto e a nord del Lago di Garda. In realtà le origini del vitigno non sono italiane, bensì asiatiche. Infatti, registri storci documentano che fu portato in quest’area dalla costa del Mar Nero grazie ai traffici della Repubblica di Venezia. Il terreno di produzione circonda il fiume Adige ed è di tipo vulcanico, conferendo piacevole mineralità e profumo particolare al vino.

Il Marzemino, rispetto ad altri vini tipici del Lago di Garda rossi, ha un colore scuro, quasi violaceo con riflessi dal granato al blu profondo.

Ma non fatevi ingannare dal suo aspetto importante perché nasconde un aroma con fragranze di frutti di bosco e timbri floreali. Degustandolo potreste riconoscere ad esempio la viola oppure la menta, toni balsamici e altre note speziate.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, è assolutamente perfetto con la polenta di mais e funghi, trentina per eccellenza. Ma è ottimo anche con carni servite arrosto o allo spiedo e con piatti di pesce. Oltre al Trentino DOC Marzemino è presente anche la tipologia del Trentino DOC Superiore Marzemino, che risponde a standard qualitativi ancora superiori.

Una curiosità. Pensa che questo vino è apprezzato da secoli, infatti è famoso come la bevanda che non mancava mai sulle tavole dei nobili. Inoltre, è conosciuto anche come il vino di Mozart, che lo celebrò nella sua opera Don Giovanni citando “Versa il vino, eccellente Marzemino!”

Quindi non c’è da stupirsi se ancora oggi come allora è tanto amato e continua a soddisfare i nostri palati. Concludiamo con un vino che si produce esclusivamente nel territorio della Valpolicella, ma che è rinomata in tutto il mondo: l’Amarone di Valpolicella.

Masi Wine Experience

AMARONE DI VALPOLICELLA

Si tratta di un vino rosso passito secco che nasce in un’area molto ampia. È protetta dalla catena dei Lessini a nord e parte dal Lago di Garda fino ad arrivare agli estremi della provincia di Verona. L’uvaggio è principalmente composto dal vitigno Corvina, unito al Rondinella e ad altre uve autoctone.

L’attenzione dei produttori nell’ottenere la miglior qualità comincia già con la selezione dei grappoli, che sono raccolti a inizio ottobre. Ciò che rende questo prodotto un’eccellenza è l’appassimento delle uve per circa 120 giorni. Gli acini sono sistemati nei plateux in modo da garantire la circolazione dell’aria. Una volta sistemati nei fruttai, dove non vi devono essere ristagni di umidità, vengono controllati costantemente. Infine, il mosto ottenuto viene fatto fermentare per 1-2 mesi e l’invecchiamento è di minimo due anni.

L’amarone è un vino molto elegante e fine ma dalla personalità forte. Assaggiandolo potete riconoscere note florali e fruttate con un leggero sentore di caffè, mentre all’olfatto risulta speziato e balsamico. L’abbinamento perfetto è con cibi dell’autunno e dell’inverno come carni quali la selvaggina o l’arrosto. Invece un piatto della tradizione con cui si sposa bene è la “pasta e fasoi” oppure più di tutti il tipico risotto all’amarone.

Di certo tutti questi vini tipici del Lago di Garda esprimono pienamente la complessità e la diversità del territorio. Insomma: Paese sul Lago che vai, vino che trovi!

Non ti resta perciò che includere nel tuo itinerario sul lago una degustazione oppure una visita in una alle tante cantine vinicole del territorio per trovare il tuo preferito!

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