Turismo Lago di Garda 2025

Turismo Lago di Garda 2025: più prenotazioni, soggiorni brevi e boom del last minute

Il turismo sul Lago di Garda continua a crescere anche nel 2025, con risultati positivi per hotel, B&B e appartamenti. Ma cambiano le abitudini dei viaggiatori: soggiorni più brevi, prenotazioni sempre più sotto data e una forte richiesta di esperienze autentiche.

A confermarlo è il Report Lodgify Estate 2025, basato su oltre 110.000 prenotazioni in Italia, e i dati più recenti di Airbnb che evidenziano trend simili anche nel nostro Paese.

Crescono le prenotazioni, ma si viaggia per meno notti

Secondo Lodgify (Estate 2025 Report), il tasso medio di occupazione per il comparto extralberghiero italiano è salito al 58,1%, in crescita di +2,5 punti rispetto al 2024.
Il mese di giugno mostra l’aumento più marcato (+3,7%), segnale che sempre più turisti scelgono di partire prima del tradizionale picco di agosto.

La durata media dei soggiorni scende invece a 3,35 notti (contro 3,47 nel 2024), confermando la tendenza verso city break e weekend lunghi.
Dati coerenti con quanto rilevato da ISTAT, che nel secondo trimestre 2025 segnala una crescita delle presenze turistiche del +4,7% su base nazionale, ma con permanenze medie più brevi (ISTAT, Turismo II trimestre 2025).

Gli host si trovano infatti a dover gestire check-in più rapidi, pulizie più frequenti e un turnover costante — ambiti in cui la digitalizzazione diventa sempre più strategica.

Last minute in aumento: si prenota sotto data

La finestra media di prenotazione si è ridotta a 53 giorni, con un calo del 7,7% rispetto al 2024. Quasi un terzo delle prenotazioni arriva entro la settimana precedente alla partenza.

È una tendenza chiara anche sul Garda: molti viaggiatori, soprattutto italiani e del Nord Europa, scelgono di partire all’ultimo momento, spinti dalle offerte, dal meteo o dal desiderio di staccare.

Le strutture che adottano tariffe dinamiche e politiche flessibili di soggiorno minimo riescono a intercettare meglio questa domanda spontanea.

Prezzi stabili, OTA sempre dominanti

Il prezzo medio giornaliero (ADR) resta stabile a 189,64 €, mentre le OTA (Online Travel Agencies) continuano a dominare il mercato: Booking.com raccoglie il 54,2% delle prenotazioni, Airbnb cresce al 25,5% e le prenotazioni dirette scendono al 19,3%. Queste ultime, però, restano le più redditizie e fondamentali per costruire fidelizzazione e visibilità.

Le mete più richieste e i nuovi trend

Accanto a città d’arte come Roma, Milano e Firenze, il report segnala una crescita d’interesse per destinazioni più autentiche e sostenibili, tra cui Brenzone sul Garda (!), dove natura e ospitalità locale diventano fattori chiave di scelta.
Per il prossimo trimestre si prevede una leggera flessione dei prezzi (-2%), soggiorni di circa 3,2 notti e un ritorno alle prenotazioni più anticipate per i viaggi autunnali.

👉 Fonte: Report Lodgify Estate 2025 – Dati analizzati su oltre 110.000 prenotazioni in Italia.

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GardaLanding: la prima agenzia turistica sul Lago di Garda

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