Tre cose da vedere a Torri del Benaco

Se non sei mai stato i questo piccolo gioiello affacciato sul Lago di Garda, allora prendi carta e penna, perché una visita è d’obbligo.

Se sei già stato a Torri sicuramente sarai d’accordo con me. Un posto incantevole, dove tranquillità e relax la fanno da sovrano.

Il fascino di un paese ricco di storia

Un paese dove non mancano storia e cultura è proprio Torri del Benaco.

Dalle numerose incisioni rupestri alle testimonianze di epoca romana, ogni appassionato troverà ciò che cerca. Alcuni esempi? La torre ovest del Castello e l’impianto urbanistico del porto e del Trincerò.

Pensa che i primi segnali riconducibili alla presenza dell’uomo in questo luogo risalgono addirittura al 2000 a.C.! Negli anni 60 sono state rinvenute tracce di un antico insediamento palafitticolo e dieci anni dopo furono scoperto utensili che risalgono all’età del bronzo.

Dalla dominazione romana il paese ha visto il passaggio di varie popolazioni: Goti, Longobardi, Franchi e infine gli Ungari.

Interessante sapere che fu Berengario I, all’epoca re d’Italia, che arrivato a Torri decise di erigere nel 905 due dei riferimenti che caratterizzano la città. Si tratta della cinta muraria, di cui oggi possiamo ammirare alcuni resti, e la Torre di Berengario, in piazza della Chiesa.

Famoso anche il passaggio nel XII secolo delle truppe del Barbarossa.

Credo sia più importante, però, citare l’avvento degli Scaligeri a Verona. Fu grazie a loro che a Torri vennero rafforzate le difese del porto. Con questo intervento venne creata la darsena fortificata e realizzato il Castello simbolo del paese. Approfondiremo questo punto di interesse tra poco, essendo una delle tre cose da vedere a Torri del Benaco. Per ora posso accennarti che il merito fu di Antonio Della Scala e il castello venne costruito sulle rovine di una struttura preesistente.

Sono davvero numerosi i luoghi da visitare sul Lago di Garda e Torri, oltre al caratteristico centro storico, gode di ben 2 frazioni. Mi riferisco ad Albisano e Pai, due piccoli angoli di paradiso che vorrei brevemente illustrarti.

Tre cose da vedere a Torri del Benaco

Le Frazioni di Albisano e Pai

Una delle frazioni più caratteristiche del Lago di Garda è sicuramente Albisano.

Questo piccolo centro caratteristico si sviluppa attorno alla piazza centrale e alla chiesetta di San Martino. Sono molte le coppie che scelgono questo luogo per celebrare il proprio matrimonio. E come dargli torto. Grazie alla sua posizione rialzata, arroccata sul monte, da qui si può godere di una vista mozzafiato. Un quadro da dipingere nei ricordi, con impresso il lago, gran parte della sponda bresciana e tutto l’abitato di Torri visto dall’alto.

Lo sapevi che Gabriele D’Annunzio, che all’epoca risiedeva al Vittoriale di Gardone, ha scelto proprio un hotel di Albisano per un soggiorno sulla sponda veronese?

L’altra frazione di Torri del Benaco di cui mi piacerebbe parlarti è Pai.

Questo piccolo borgo che troverai lungo la strada proseguendo verso nord, può regalare scorci davvero particolari.

Se arrivi dalla Gardesana troverai il nucleo più moderno del paese: Pai di Sotto.

Questa zona comprende tutto il lungolago ed il relativo abitato. Un susseguirsi di insenature di sassi che regalano la possibilità di rilassarsi in riva a lago, svuotare la mente e godersi la tranquillità.

Inoltre, in questa parte di Pai potrai ammirare la chiesa romanica di San Gregorio, risalente al XII secolo. Curioso conoscere come la chiesa fu parrocchiale solo fino a metà del 1400. Il motivo è che la contessa dell’epoca che viveva in questa zona, insistette affinché divenisse parrocchiale l’antica cappella del castello. Questo in quanto più prossima alla sua residenza. Comprendibile essendo la contessa (si dice) piena di acciacchi e molto anziana.

Ma proseguiamo con la nostra visita a questa deliziosa frazione di Torri del Benaco.

Se alzi lo sguardo potrai ammirare l’altra parte di Pai, il nucleo più antico, incastonato sul fianco del Monte Baldo, affacciato sul lago. Pai di Sopra può riservare dei panorami meravigliosi, basta munirsi di coraggio e iniziare a salire. E credimi, ne varrà la pena.

Non solo perché in questa zona potrete trovare i resti di antiche fortificazioni fatte abbattere dal Barbarossa. Se ami le passeggiate e le escursioni in montagna, dall’abitato di Crero, parte un percorso che ti consiglio vivamente. Oltre ad antiche incisioni rupestri, da qui potrai raggiungere il famoso Ponte Tibetano, una delle 3 cose da vedere a Torri del Benaco.

Sono sicura che ti starai chiedendo “come può una frazione così piccola riservare tante attività?” È il bello delle nostre zone, ogni posto da visitare sul Lago di Garda può riservare tante sorprese. Questo è il caso di Pai di Sopra. Continua a leggere…

Alle pendici del Monte Baldo, proprio in questa zona potrai trovare la Grotta Tanella. Se non ti spaventano gli spazi chiusi o sei addirittura un appassionato, ti suggerisco di non perderti quest’occasione.

Seguendo il sentiero all’interno di questa grotta potrai intraprendere un viaggio verso il cuore del Monte Baldo, per circa 400 metri. Potrai andare alla scoperta di un mondo sotterraneo fatto di gallerie, giochi di luce e colori spettacolari, un ambiente suggestivo che non puoi perderti.

Chiaramente per affrontare questo percorso ti consiglio un abbigliamento comodo e sportivo. Non dimenticare che la temperatura all’interno della grotta è di 12°C!

Giunti a questo punto credo che la panoramica sia completa. È arrivato dunque il momento di entrare nello specifico ed elencarti le 3 cose da vedere a Torri del Benaco. Pronto a prendere nota?

1. Centro storico e spiagge
2. Il Castello Scaligero
3. Il Ponte Tibetano
Eventi

Tre cose da vedere a Torri del Benaco

1. Centro storico e spiagge

Un gioiello da scoprire

Torri del Benaco è un paese che fonda le sue radici nei periodi più antichi. Grazie alla sua posizione, ha sempre goduto fin dal I millennio di una forte rilevanza strategica e politica.

Sicuramente una delle 3 cose da vedere a Torri del Benaco è il centro del paese, dove storia e tradizione si respirano ad ogni angolo.

Il centro si sviluppa attorno alla zona del porto. Un piccolo specchio a forma di conchiglia, dove le colorate barche dei pescatori si riflettono sull’acqua creando uno spettacolo da immortalare assolutamente in qualche foto. È proprio in questa zona che potrai ammirare alcuni degli edifici più rappresentativi del paese. Ti troverai davanti a vecchie dimore di mercanti, tra cui merita una menzione speciale l’antica Casa dei Vicari, meravigliosa con la sua facciata particolare.

Ti basterà poi alzare lo sguardo per vedere il Castello Scaligero o girarti verso nord ed ammirare il quattrocentesco palazzo della Gardesana. Questo edificio, oggi adibito ad albergo, deve il suo nome al fatto che nel 1405 vi si riunì il Consiglio della Gardesana dall’Acqua. Si tratta di una federazione di 10 comuni, a cui la Repubblica di Venezia concesse ampie autonomie e alcuni oneri repressivi e fiscali.

Solo altri pochi passi poi per ritrovarti di fronte alla chiesa della S.S. Trinità, con la sua facciata chiara, disegnata da tre arcate gemelle.

Da qui potrai infine girovagare per le vie del centro, tra bar, negozietti, ristorantini tipici e case d’impronta signorile, come Casa Marai e Casa Viola.

Se fra un gelato e qualche foto ti ritrovi sulla strada Gardesana, non puoi non notare la trecentesca Torre dell’Orologio. Un edificio nato nel periodo scaligero come torre di guardia con funzioni militari, verso la metà del 1500 acquisì anche una funzione politico-amministrativa. Pensa che il suo orologio risale al 1561… quasi mezzo millennio fa!

Ma c’è un altro sito da visitare nel centro di Torri ancor più antico: l’imponente Torre di Berengario I. Egli fu re d’Italia a cavallo tra il IX e X secolo e grazie a lui vennero edificati la torre omonima e la cinta mura. Di questa oggi rimangono solo pochi resti consistenti nascosti fra le abitazioni.

Prima di passare ad un’altra meta particolarmente richiesta, vorrei parlarti velocemente di un luogo collocato a Sud del paese. Mi riferisco alla chiesa di San Faustino che, oltre ai bellissimi affreschi quattrocenteschi, riserva una vicenda affascinante. Risale tutto al periodo tra il 1500 e il 1600, quando a Torri ci furono grandi pestilenze, talmente devastanti che dimezzarono la popolazione. Ed è proprio nel monastero annesso alla Chiesa di San Faustino che gli appestati venivano raccolti.

Dopo tutto questo girovagare per il centro una sosta in spiaggia è quello che ci vuole. Vediamo insieme le spiagge più belle di questo luogo da visitare sul Lago di Garda.

Tre cose da vedere a Torri del Benaco

Le spiagge di Torri del Benaco

Credo che le spiagge di queste zone siano fra le più sottovalutate del lago. In realtà sono dei piccoli angoli di paradiso tutti da scoprire. Anzi, a mio avviso potresti trovarle tra le più tranquille e rilassanti di tutto il Lago di Garda.

Immaginati il caldo estivo, l’acqua calma del lago che ti attira per un bagno rinfrescante e attorno a te la pace. Oppure, qualche chiosco per un aperitivo in compagnia o qualche bibita dissetante.

Le spiagge sono sicuramente una delle 3 cose da vedere a Torri del Benaco, eccone alcune che non puoi perderti:

Spiaggia Sbocco Valle Randina

Si tratta di una delle spiagge preferite dai visitatori e dai residenti. Vicinissima al centro di Torri, permette di godersi sia la tranquillità della spiaggia che la bellezza del paese.

Questa spiaggia in ghiaia è stata ricavata nell’insenatura della baia dei pini ed offre ogni comfort, dalla ristorazione ai servizi igienici. Per gli amanti dello sport c’è anche la possibilità di mantenersi attivi all’interno di varie strutture sportive.

Sunset Beach

Ti piace l’atmosfera caraibica? Acqua pulita, ombrelloni di paglia, cocktail in mano e relax?

Allora la Sunset Beach è la spiaggia che fa per te. Non solo si trova praticamente di fronte al Castello Scaligero, ma garantisce anche tutta l’attrezzatura per realizzare il tuo sogno caraibico senza spostarti dal lago. E che ne dici di un bel aperitivo al tramonto? Tutti queste ragioni spingono ogni estate molti giovani a popolare questa spiaggia a due passi dal centro. Sicuramente ora ci farai un salto anche tu, giusto?

Spiaggia Lido Brancolino

Un’altra spiaggia molto conosciuta della zona è la spiaggia privata Lido Brancolino. Questa spiaggia in ghiaia si trova sulla costa che collega Torri a Punta San Vigilio. È a pagamento, ma credimi, ne varrà la pena, qui troverai tutte le comodità per il tuo relax in spiaggia.

L’unica piccola pecca di questo luogo è il parcheggio. Onde evitare di inventare soste fantasiose con la tua auto, il mio consiglio è di raggiungere questa spiaggia con la bici o la moto.

Meglio non rovinarsi la giornata incorrendo in multe fastidiose, non credi?

Non vorrai fermarti qui, vero? I luoghi da visitare sul Lago di Garda sono innumerevoli, lo so, ma Torri del Benaco ha ancora tante chicche in serbo per te. Continua a leggere per non perderne nessuna.


Il Castello Scaligero
Credits: HarryFabel

2. Il Castello Scaligero

Passiamo alla seconda delle 3 cose da vedere a Torri del Benaco e parliamo della star del paese: il Castello Scaligero.

Difficile datare con precisione le origini del castello, in quanto la fortezza venne costruita sulle rovine di un preesistente maniero medievale.

Ma gli storici rimandano a molto prima…

Come già accennato, Torri si trova in una posizione strategica e questo i romani lo sapevano bene. Alcuni esperti attribuiscono a loro le origini del castello, che all’epoca era un castrum con funzioni prettamente difensive. Ipotesi da non scartare se consideriamo che l’attuale torre ovest è nettamente distinta dalle altre due in quanto a tecnica costruttiva. Secondo altri esperti, invece, il castello risalirebbe ai primissimi anni del X sec., quando il re Berengario I giunse a Torri.

Qualunque ne sia l’origine è comunque interessante sapere che dal castello si diramano dei sotterranei. Questi sono in parte ancora esistenti e all’epoca servivano come via di fuga in caso di assedio.

Pochi inoltre sanno che Antonio della Scala decise di far ricostruire il castello e la cinta muraria di Torri, perché spaventato dalla minaccia dei Visconti. Questo però non bastò a fermare la casata milanese, che nel 1387 conquistò la fortezza di Torri e tutta la sponda del lago.

Col passare degli anni il dominio passò in mano ai Da Carrara e infine nel 1405 dalla Repubblica di Venezia.

Da qui iniziò il declino della struttura. Il culmine fu l’abbattimento della cinta muraria più esterna nel sec. XVIII, dove oggi troviamo la profumata serra di agrumi.

Col passare degli anni la proprietà del castello passò prima ai conti Nuvolari e successivamente della signora Giuseppina Arduini. Nel 1973 fu acquistato dal Comune di Torri e solo agli inizi degli anni ‘80 fu aperto al pubblico come museo etnografico.

Finora è chiaro quanto il castello di Torri sia decisamente uno dei luoghi da visitare sul Lago di Garda. Ma non hai ancora letto la parte migliore…

Come anticipato nel 1983 venne inaugurato il Museo del Castello Scaligero.

Varcata la soglia noterai subito il mastio, un tempo più alto, che sovrasta l’ingresso e davanti a te un pozzo, realizzato in marmo giallo locale.

Ti sembrerà di tornare indietro nel tempo, perché ovunque ti girerai troverai recipienti in pietra per l’estrazione del marmo, attività molto forte della zona. Inoltre, potrai ammirare una vasca in pietra a forma ottagonale proveniente dall’antica chiesa di S. Giovanni. Secondo la tradizione si tratta di un antico fonte battesimale risalente al secolo XV.

All’interno del castello potrai visitare le sale, ognuna dedicata ad un tema specifico.

Troverai la Sala della Pesca, con reti antiche, la Sala dei Calafati, gli antichi artigiani che costruivano e riparavano le barche da pesca.

Un intero piano è stato dedicato alle incisioni rupestri del lago e nella Sala degli Antichi Originari fermati a contemplare un po’ di storia locale. Qui troverai esposti dei documenti illustrati con la storia e l’attività della Corporazione di pescatori sorta nel 1452 e ancora operante.

Molto interessante anche la Sala dell’Oliva che illustra la coltivazione di queste piante, tipiche della zona gardesana. Pensa che fino al secolo scorso, le olive venivano macinate nei “torcoj” disseminati su tutto territorio di Torri. In questa sala ti verrà mostrata l’attrezzatura utilizzata ed un piccolo torchio “casalingo”.

Infine, ti suggerisco fortemente di visitare anche la Sala del Plastico. Potrai contemplare il centro di Torri fino agli inizi del 1900, mentre due grandi mappe topografiche settecentesche ne illustrano il territorio circostante fino al 1700.

Prima di proseguire con un altro importante luogo da visitare sul Lago di Garda, c’è un ultimo suggerimento che voglio darti sul Castello.

Se ti trovi a Torri e visiti il Castello Scaligero, non puoi perderti il panorama dai camminamenti e dalle torri.

Immagina il caratteristico porticciolo, il centro storico del paese e lo specchio d’acqua blu che si stende all’orizzonte, tutto visto dall’alto. Un dipinto che rimarrà impresso nei tuoi ricordi e, perché no, anche in qualche selfie.
Molto bella è anche la serra dei limoni del 1760. È l’unica visitabile e attiva in tutto il territorio del Lago di Garda. Non vorrai perdertela, vero?


.l Ponte Tibetano
Credits: Andrea Cacciatori

3. Il Ponte Tibetano

L’ultima delle tre cose da vedere a Torri del Benaco è il Ponte Tibetano.

Inaugurato da qualche anno, questa meta rispecchia l’esperienza ideale per chi ama camminare in mezzo alla natura.

Una struttura in acciaio con griglie antiscivolo, sicuro anche per i più piccoli, collega la località di Pai di Sopra con Crero.

Questo ponte lungo 34 metri e largo poco più di un metro, permette il passaggio a massimo di 15 persone alla volta. Se decidi di percorrere questo viaggio in bici, ricordati che una volta arrivato al ponte dovrai camminare, portando la bici a mano.

Se deciderai di attraversare il ponte spero tu non soffra di vertigini. Sotto di te troverai una gola selvaggia profonda circa 45 metri!

Tranquillo, il ponte tibetano è sicuro e stabile… al massimo potrai godere di qualche oscillazione, giusto per non farti mancare qualche piccolo brivido.

Ma credimi, ne varrà la pena, siamo in piena Val Vanzana e la vista da qui è davvero mozzafiato!

Gli itinerari proposti sono svariati e per tutti i livelli, dalle famiglie che vogliono fare due passi coi propri bambini, agli escursionisti più temprati.

Innanzitutto, ritengo importante sottolineare che, per quanto i percorsi possano risultare facili, è sconsigliato portare i passeggini. In alcuni tratti sarebbe molto difficile proseguire il percorso.

Veniamo ora agli itinerari. Non vedi l’ora di scoprire come raggiungere questi luoghi da visitare sul Lago di Garda? Allora continua a leggere…

Ci tengo ad illustrarti tutte le possibilità, quindi partirò dalla più breve alla più consistente.

Sei alla ricerca di una semplice passeggiata, magari sei con i bambini e non vuoi intraprendere un percorso troppo impegnativo? Allora segui l’itinerario che sto per mostrarti.

Puoi partire da Crero, dove già dal parcheggio potrai godere di una bella vista sul lago. Appena avrai raggiunto l’incantevole Chiesetta di San Siro potrai continuare il percorso sulla strada sterrata immersa negli ulivi del Garda. In 20 minuti arriverai alla Val Valzana e al suo ponte tibetano.

Da qui, dopo qualche foto di rito, se non avrai voglia di proseguire potrai tornare alla macchina lungo lo stesso sentiero che hai percorso all’andata.

Se invece vuoi continuare a goderti la natura e l’aria pulita, potrai decidere di intraprendere due diversi percorsi.

Puoi proseguire per Pai di Sotto e in 40 minuti arrivare al paese. Ti basterà seguire il sentiero Cai n. 38 e per il rientro seguire lo stesso percorso dell’andata.

Per i più allenati, invece, l’itinerario più lungo proposto è il circuito che porta a visitare anche San Zeno di Montagna. Si tratta di un bellissimo giro ad anello, ma con un dislivello di circa 680 metri, quindi consigliato per i più allenati. L’inizio è lo stesso, si parcheggia a Crero, si arriva al ponte e si intraprende il sentiero per Pai, finchè non noterai il percorso Cai n. 38, che conduce a San Zeno di Montagna.

Gambe in spalla e inizia la salita. Il dislivello potrà metterti un po’ alla prova, ma i paesaggi che troverai una volta arrivato, ti riempiranno cuore e polmoni di gioia e soddisfazione. Dopo esserti rifocillato ed aver scattato tante foto ricordo, il sentiero di ritorno ti attende. Puoi tirare un respiro di sollievo, perché il cammino è in discesa. Il sentiero CAI n°39 conduce alla località La Spighetta di Albisano, dove incrocerai il famoso Sentiero del Pellegrino che ti riporterà a Crero.

Tutti questi consigli non ti sono bastati per portare questo paese in cima alla tua lista dei luoghi da visitare sul Lago di Garda? Allora lascia che ti parli degli eventi a cui potrai partecipare.

Tre cose da vedere a Torri del Benaco
Credits: pcdazero

Eventi

Oltre alle 3 cose da vedere a Torri del Benaco che abbiamo visto, puoi godere di momenti divertenti, partecipando ai vari eventi in programma. Vediamo insieme quelli ricorrenti.

Festa di San Filippo

Una festa che certamente non puoi perderti è quella dedicata al patrono di Torri del Benaco: San Filippo. In suo onore ogni 26 maggio, si celebra il Santo con una festa molto animata, che culmina con “l’incendio della barca”. Durante questa festa viene dato letteralmente fuoco ad una barca di legno, sulla cui vela trionfa la scritta “Viva San Filippo”. Questa, trascinata da un’altra imbarcazione, assieme ad una miriade di lumini galleggianti, illuminerà le acque del lago, regalando uno spettacolo magico.

Ma probabilmente ti starai chiedendo cosa c’entra San Filippo col rogo di una barca…

Forse non molti sanno che San Filippo fu colui che, attorno al 1600, aveva liberato Torri dalla tremenda peste che afflisse il paese.

Secondo la leggenda i torresani, dopo che il Santo liberò il paese dal fardello della peste, diedero fuoco alla sua barca, per impedirgli di andarsene.

Ma c’è un’altra versione, sempre legata alla peste. Secondo alcuni storici, si tratterebbe dell’usanza di bruciare al largo gli indumenti delle persone colpite dalla peste, ripetuta negli anni come semplice segno scaramantico.

Festa dell’Oliva

Se come me sei un amante dell’olio d’oliva, non mancare verso fine gennaio alla tradizionale edizione della “Festa dell’Oliva”.

Ci sarà un ricco palinsesto: interventi di esperti, premiazioni ai produttori, un mercatino con le più originali attrezzature olivicole. Ma la parte migliore è che potrai degustare questo delizioso prodotto tipico su bruschette e risotti da acquolina in bocca. Ovviamente il tutto accompagnato da musica folcloristica che riempirà le strade del centro storico di Torri.

Regata delle Bisse

Si tratta di una gara remiera della tradizione gardesana, alla quale partecipano imbarcazioni storiche dell’epoca della Repubblica Veneta. Se non le conosci ancora, le Bisse sono imbarcazioni di 10,5 metri, utilizzate per la Voga in piedi o, appunto, la Voga alla veneta.

Questa competizione risale al 1967, anno in cui la Lega delle Bisse iniziò ad organizzare il campionato “Bandiera del Lago”. Questo viene riproposto ogni anno in vari paesi del lago e Torri è uno di questi.

Altri eventi

Gli eventi a Torri del Benaco non finiscono certo qui. Ogni anno potrai godere di tante nuove iniziative, come il Festival medievale con sfilate in costume, serie di concerti, mostre di pittura e tanto altro.

Quest’anno, in occasione della serie di eventi targati “Lago di Garda in Love”, Torri è stata scelta come location per regalare un’esibizione live da sogno. Due voci meravigliose unite dalle dolci note di un pianoforte, hanno reso speciale questa serata, immortalata in una cornice spettacolare.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti abbia invogliato a visitare questo splendido paese sul Lago di Garda. Per altri articoli informativi, ti invito a visitare la sezione ” Scopri il Lago di Garda

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