Piste ciclabili sul Lago di Garda

In questo articolo ti parlerò di tutte le piste ciclabili che puoi trovare nei pressi del Lago di Garda. Ce ne sono tantissime, per ogni livello di allenamento e per tutti i gusti, quindi non farti scoraggiare.

Potresti scoprire che pedalare all’aria aperta non è poi così male: i paesaggi, il terreno che scorre sotto di te, l’aria sul viso… Se non vuoi rinunciare alle bellezze del lago ma non sei molto allenato, potresti valutare le e-bike: i noleggi di biciclette sono molto diffusi, ti resta solo da trovare quello più vicino!

Quindi, che ciclabile scegliere? Dipende!

Se vuoi solo goderti un pomeriggio tranquillo puoi provare la ciclabile sul Mincio o la ciclopedonale che costeggia il lago, che sono più pianeggianti. Per un po’ di difficoltà in più, puoi esplorare le colline moreniche che si trovano a Sud o addentrarti nelle valli trentine a Nord. È possibile anche visitare i paesini del lago o raggiungere le quattro grandi città che si trovano nei dintorni: Verona, Mantova, Brescia e Trento.

Leggi l’articolo per trovare la pista ciclabile sul Lago di Garda più adatta a te!

Indice
Il Basso lago

1A. Giro ad anello orientale: Borghetto sul Mincio – Peschiera passando da Castelnuovo

1B. Giro ad anello occidentale: Borghetto sul Mincio – Peschiera passando da Volta Mantovana e Castellaro Lagusello

L’alto lago

IL BASSO LAGO

Prima di parlare dei percorsi più difficili sulle Alpi, ti darò dei consigli sui percorsi accessibili a tutti, anche ai più inesperti o ai bambini. Il basso lago è pieno di ciclabili che puoi scoprire: cercherò di farti una panoramica almeno dei percorsi principali.

Piste ciclabili sul Lago di Garda
Credits: M. Piavoli

1. La ciclabile del Mincio: Peschiera – Borghetto – Mantova

La prima ciclabile sul Lago di Garda di cui ti voglio parlare si trova tra Peschiera e Mantova. È una delle più belle perché percorre gran parte dell’area protetta del Parco del Mincio. È molto facile e consigliata anche a famiglie con bambini, immersa nel verde e nella natura. In totale è lunga 37 chilometri, ma nessuno ti obbliga a farla tutta!

Una curiosità: la ciclabile del Mincio fa parte dell’EuroVelo 7, quella che viene chiamata anche Ciclovia del Sole. È un famosissimo itinerario cicloturistico che attraversa tutta l’Europa, da Capo Nord alla Sicilia.

Il primo punto di interesse è Monzambano, a circa 10 km da Peschiera. Qui troverai il castello medievale, pieno di fascino e a mio parere molto sottovalutato. Rappresenta uno dei castelli in stile mantovano maggiormente conservato, e sembra il set perfetto per un film. Passerai proprio ai suoi piedi, quindi ti consiglio di passare a vederlo.

Curioso di scoprire quali altri luoghi da visitare vicino al lago di Garda puoi raggiungere con questo percorso? Continua a leggere!

Poco più avanti troverai Borghetto, uno dei borghi più belli d’Italia. Dista 15 chilometri da Peschiera e lo puoi raggiungere in meno di due ore. Qui potrai fare una visita alla città e al Parco Giardino Sigurtà, dichiarato secondo parco più bello d’Europa nel 2015. C’è anche la possibilità di accedere con la bici, quindi non preoccuparti di doverla abbandonare fuori.

Per arrivare fino a Mantova dovrai proseguire per altri 22 km. Nel pieno della Pianura Padana il dislivello sarà praticamente assente, ma i chilometri totali non sono proprio pochi. Se hai la possibilità di arrivarci, la vista ripagherà le fatiche. La città è infatti patrimonio UNESCO per la sua ricchezza artistica, e la migliore città italiana per qualità dell’ambiente secondo il rapporto Legambiente del 2017. Dopo la giornata faticosa, potrai anche goderti un tramonto da favola su uno dei tre laghi.

Qualche informazione pratica

Raggiungere la ciclabile da Peschiera è facilissimo: ti basterà uscire da Porta Brescia e attraversare il ponte. Qui troverai già dei cartelli che indicano la ciclabile. Tenendo il centro alle spalle gira a sinistra, potrai subito vedere un percorso tra gli alberi che costeggia il fiume.

Resta sul lato destro del fiume fino alla diga di Salionze, poco prima di Monzambano. Qui dovrai attraversare le acque del fiume e proseguire sull’altra sponda fino a Valeggio, dove potrai visitare Borghetto ed eventualmente proseguire fino a Mantova.

La ciclabile è per la maggior parte su asfalto, quindi molto facile da percorrere. C’è solo un piccolo tratto di sterrato e un dislivello quasi assente, quindi non preoccuparti per la difficoltà. Ricorda che quando sei stanco puoi sempre tornare indietro!

Per il ritorno, hai diverse opzioni. Se decidi di proseguire fino a Mantova e non vuoi rifare lo stesso percorso al ritorno, puoi prendere il treno per raggiungere Peschiera in meno di due ore. Una bella alternativa potrebbe essere fermarsi a Borghetto e proseguire per un giro ad anello, passando da Castelnuovo (vedi percorso 2) o da Castellaro Lagusello (vedi percorso 3)

1A. Giro ad anello Borghetto sul Mincio – Castelnuovo – Peschiera

Sei arrivato a Borghetto e vuoi rientrare a Peschiera, ma ti annoia rifare lo stesso percorso due volte?

Immergiti nella pianura e nei vigneti, e goditi la vista della pianura veronese fino all’orizzonte.

Da Valeggio prendi Viale Papa Giovanni XXVIII, a Nord della città, e prosegui per Via Santa Lucia. Questa non è una pista ciclabile dedicata, ma la strada è comunque piccola e molto tranquilla.

Dopo 4 km dalla partenza raggiungerai il Monte Mamaor, un basso monte che vedrai sulla destra. Al bivio Santa Lucia gira a sinistra e raggiungi l’incrocio tra Via Castelnuovo e Casa Busetta: questo tratto ha un po’ di curve e incroci minori, cerca di mantenere la rotta e non perderti!

A questo punto ti mancheranno solo 5 chilometri a Castelnuovo, e altri 10 per raggiungere Peschiera. Attraversa il centro di Castelnuovo e raggiungi via Oregolo, per poi proseguire verso Est e raggiungere finalmente il lago. Da qui in poi è tutta in discesa… non in senso letterale, ma di certo potrai goderti l’ultimo piccolo tratto con una magnifica vista sul lago.

1B. Giro ad anello Borghetto sul Mincio – Volta Mantovana – Castellaro Lagusello – Peschiera

Vuoi allungare un po’ il giro, ma devi comunque ritornare a Peschiera in giornata? Puoi esplorare le colline moreniche che si trovano a Sud del lago: ti permetteranno di variare il paesaggio con un dislivello minimo.

Da Borghetto prosegui verso Sud lungo il Mincio per 7,5 km. Poi allontanati dal fiume per raggiungere Volta Mantovana e risali passando da Castellaro Lagusello. Come il percorso precedente, non è specifico per le biciclette, ma puoi evitare facilmente le statali sfruttando le numerose strade secondarie più tranquille.

Entrambi i borghi sono bellissimi e molto caratteristici. A Volta Mantovana si possono visitare i giardini pensili di Palazzo Gonzaga-Guerrieri, progettati da una delle famiglie più potenti d’Italia. A Castellaro-Lagusello potrai invece ammirare il caratteristico lago a forma di cuore, ben visibile dal castello sopraelevato.

Arrivato a questo punto, puoi raggiungere nuovamente Monzambano e poi risalire dalla ciclabile del Mincio.

Vuoi scoprire altri luoghi da vedere sul Lago di Garda? In bicicletta ne puoi raggiungere moltissimi.

Piste ciclabili sul Lago di Garda
Credits: Marco Ghirello

2. Il lungolago veronese: Peschiera – Lazise – Garda

Per una passeggiata adatta veramente a tutti c’è il lungolago, la bellissima ciclopedonale che va da Peschiera a Garda. Totalmente pianeggiante e con una vista mozzafiato, permette un totale relax. Le acque del lago si infrangono contro la riva producendo il suono più bello del mondo, e gli alberi a fianco creano un paesaggio pittoresco.

Per questa pista ciclabile sul lago di Garda non c’è praticamente bisogno di indicazioni. Se parti dal centro di Peschiera ti basterà passare da Porta Verona, attraversare i due canali e girare subito a sinistra. Da qui puoi iniziare a goderti la calma e l’assenza di macchine. Prosegui sul lungolago per circa 7 km, fino alla frazione Fossalta. A questo punto iniziano le spiagge, quindi dovrai salutare l’acqua per un po’ e spostarti sulla gardesana fino a Lazise.

Lazise ti conquisterà subito con il porto vecchio e le barche ormeggiate che sembrano uscite da un dipinto. Passeggiando per il centro potrai anche scorgere le mura e le torri di guardia che proteggevano la città, piene di fascino e ancora imponenti.

Proseguendo incontrerai altri luoghi da visitare sul lago di Garda che non puoi perderti.

Altri 5 km verso Nord e arriverai a Bardolino. Dalle due lingue di terra che si estendono verso il lago potrai goderti un tramonto da sogno: lo specchio d’acqua rifletterà il cielo infuocato, e ti ritroverai come immerso nei suoi colori.

Se questo non ti basta e vuoi goderti una vista dall’alto, puoi fare una deviazione verso l’Eremo di San Giorgio, raggiungibile facendo un dislivello di 200 m circa. La strada per arrivarci è sterrata, quindi considera che sarà leggermente più faticoso. Se hai una mountain bike puoi anche spingerti ad esplorare i sentieri circostanti, e magari arrivare fino alla Rocca di Garda per una fantastica vista panoramica.

Dopo 20 km dalla partenza (o 27 se hai fatto la deviazione verso la rocca) arriverai finalmente a Garda. Sicuramente uno dei luoghi che non può mancare nelle tua visita del lago di Garda, un bellissimo paesino con un porticciolo caratteristico. Ti consiglio di passare dal gazebo panoramico e poi concederti una pausa in uno dei molti bar sul lungolago, per apprezzare appieno l’atmosfera del luogo.

Piste ciclabili sul Lago di Garda

3. Le isole: Promontorio di San Fermo – Manerba

Dopo aver parlato della riva veronese, ti mostrerò alcune delle ciclabili sul Lago di Garda che si possono fare dal lato Bresciano.

Il primo percorso collega i due promontori e le due isole più belle del lago. La prima è l’Isola del Garda, che si trova davanti al promontorio di San Fermo, il tuo punto di partenza. La seconda è invece l’Isola dei conigli (o Isola di San Biagio), visibile da Punta Belvedere. Se hai la possibilità di lasciare la bicicletta in un luogo sicuro ti consiglio di visitarle entrambe.

Con partenza dal promontorio di San Fermo (che avrebbe bisogno di un articolo a parte per la sua bellezza) puoi procedere verso l’entroterra e poi verso Sud. Prendi Via San Fermo fino all’incrocio con Via Umberto Zerneri: a questo punto gira a sinistra e segui la strada fino alla seconda rotonda.

Troverai alla tua destra il Santuario della Madonna del Carmine, dove fare tappa per ammirare le stupende decorazioni al suo interno.

La bellezza di questi luoghi sul Lago di Garda ti farà dimenticare la fatica della salita. Non ti fermare e scoprine altri!

Ritorna sulla strada principale e imbocca la SP39, direzione Sud. Dopo meno di 3 km dovrai girare nuovamente a sinistra per percorrere Via degli Alpini, che ti porterà alle spalle della Rocca.

Questo percorso è molto breve (circa 13-14 km andata e ritorno) e ha solo un piccolo dislivello. Arrivato a Manerba, per un percorso più impegnativo puoi decidere di proseguire fino al parcheggio e volendo fino in cima alla Rocca. Una volta lì, la vista senza dubbio vale la fatica fatta, potrai ammirare l’intero lago e scattare stupende foto panoramiche

Sulla via del ritorno invece puoi prendere una strada secondaria che va verso il lago, per una sosta in spiaggia e un relax garantito. Anche Punta Belvedere offre una vista degna del suo nome, quindi non dimenticarti di passare da lì!

L’ALTO LAGO

La parte alta del lago è estremamente caratteristica e anche qui non mancano le piste ciclabili e bei percorsi da fare.

 Questa è infatti la zona delle Prealpi, che abbracciano il lago da entrambi i fianchi.

Dal lato bresciano le montagne a picco lasciano appena lo spazio per la strada, offrendo una vista meravigliosa delle acque sottostanti. Sulla sponda veronese invece il Monte Baldo sovrasta imponente tutti i paesini sottostanti, creando un’immagine particolarissima quando è innevato.

Continua a leggere per la guida completa delle ciclabili sul Lago di Garda di questa zona!

Piste ciclabili sul Lago di Garda
Credits: Gabryele

1. La passerella sospesa: Limone

La ciclabile forse più famosa di tutto il lago è quella costruita a Limone nel 2018. Si tratta di una passerella di 2,5 km sospesa sul lago, che si può percorrere in bicicletta o a piedi.

Le emozioni che offre la ciclabile sono certamente uniche. Percorrendola in bicicletta avrai l’impressione di volare sul lago, e il tuo sguardo potrà correre libero ammirando l’acqua sotto di te e l’altra sponda del lago in lontananza.

Come raggiungerla

Questa pista ciclabile sul Lago di Garda è facilmente raggiungibile. Se arrivi in auto puoi fermarti a Limone, dove è presente un ampio parcheggio a circa 3 km dalla pista. In alternativa, c’è la possibilità di arrivare dalla riva opposta con il traghetto, che parte da Malcesine e consente il trasporto biciclette. In periodo estivo ce n’è circa uno ogni ora.

Piccola nota: ti consiglio di non andarci nei periodi di alta stagione, perché a causa della grande affluenza può risultare affollata da visitatori a piedi.

Lago di Valvestino
Credits: Janericloebe

2. Da Lago a lago: Gargnano – Lago di Valvestino

Per questa pista ciclabile serve un buon allenamento, soprattutto per il primo tratto. Dovrai infatti risalire da via Angelo Feltrinelli, che si trova alle spalle di Gargnano. In questa breve ma intensa salita dovrai fare circa 480 metri di dislivello in 7 km, per cui è piuttosto impegnativo. Sarai però immerso nel Parco dell’Alto Garda Bresciano, che offre viste mozzafiato.

Arrivato in cima troverai un incrocio a T, gira a sinistra e imbocca la Strada Provinciale 9. Da qui in poi potrai riposare, perché la strada non ha molto dislivello. Dopo 6 km raggiungerai il lago di Valvestino, che si estende in lungo per altri 5 km. Si tratta di un lago artificiale, creatosi in seguito alla costruzione della diga nel 1962. Le sue acque di un azzurro intenso serpeggiano nella valle che dona al lago una forma molto particolare.

Il ritorno sarà decisamente più facile: tutta la salita di prima ora sarà una bellissima discesa. Stai solo attento a non surriscaldare i freni! A parte questo, goditi il percorso e gli scorci sul lago visibili tra gli alberi.

Un altro luogo sul Lago di Garda da non perdere? Gargnano!

Una volta ritornato a Gargnano, ti consiglio di prenderti un’oretta o due per visitare la città. Ti consiglio di andare sul lungolago di Via Zanardelli per ammirare la riva opposta e il Monte Baldo. Per un bagno rinfrescante dopo la fatica puoi anche raggiungere la piccola spiaggia di Castello o la spiaggia pubblica appena più a Nord.

Il sentiero del Ponale: Riva del Garda – Lago di Ledro
Credits: Andrea Sonda

3. Il sentiero del Ponale: Riva del Garda – Lago di Ledro

Il sentiero del Ponale ripercorre una vecchia strada ormai inutilizzata e dedicata interamente a bici e pedoni. È un percorso scavato nella roccia che si inerpica sulle montagne e offre una vista spettacolare sul lago settentrionale. Questo lo rende uno dei più bei percorsi ciclabili sul lago di Garda.

Questo percorso è un po’ più impegnativo dei precedenti: è lungo circa 9,5 km e ha un dislivello di 665 metri. Quindi te lo consiglio solo se sei almeno un po’ più allenato. In alternativa, per non rinunciare a questo bellissimo sentiero puoi prendere una bici elettrica (anche a noleggio), che ti permetterà di arrivare a destinazione senza troppe difficoltà. Per il ritorno invece puoi optare per l’autobus, che riporterà te e la tua bici alla partenza in maniera più rapida.

Riva del Garda è sicuramente uno dei luoghi da visitare sul Lago di Garda. Scopri perché!

La città di Riva del Garda appartiene alla parte trentina del lago. Si trova in un ampio pianoro circondato da montagne, elemento che in questa regione non può decisamente mancare. È una perfetta via di mezzo tra le città del Nord e i paesi sul lago: le stradine del centro storico sono tutte da esplorare, e i sentieri che salgono ai suoi lati offrono alcune delle migliori viste panoramiche.

Per iniziare la ciclabile, da Riva raggiungi la gardesana occidentale. Troverai l’inizio della pista tra il porto e la centrale idroelettrica. Il primo tratto è quello più spettacolare, perché ti troverai sulla parete verticale della montagna. Passerai inoltre proprio sopra la cascata del Ponale, che poi si tuffa nel lago.

Una volta in cima, il percorso continuerà a salire ma si farà più tranquillo. Prosegui lungo la stretta valle immersa nel verde e presto ti troverai di fronte il lago di Ledro, che puoi costeggiare sul lato meridionale.

Questo percorso non ha particolari punti di interesse culturale, ma la sua bellezza paesaggistica non ha eguali. Per questo è l’ideale per una giornata di immersione nella natura.

4. La val d’Adige: Riva del Garda – Rovereto – Trento

4. La val d’Adige: Riva del Garda – Rovereto – Trento

Le ciclabili sul Lago di Garda in territorio trentino non finiscono qui, eccone un’altra da non perdere!

Anche il percorso di cui ti parlerò ora parte da Riva del Garda, ma a differenza del precedente si dirige a Nord-Est. Dal lago puoi facilmente raggiungere la bellissima ciclopedonale dell’Adige, che costeggia il fiume da Trento a Verona percorrendo tutta la valle.

Per prima cosa dirigiti verso Torbole, costeggiando il lago e passando a Sud del Monte Brione. Il lungolago che collega Riva a Torbole è semplicemente spettacolare: la passerella dedicata a ciclisti e pedoni si trova praticamente sull’acqua, sotto una parete di roccia verticale maestosa e imponente.

Una volta arrivato al porto di Torbole, devia verso Nord prendendo Via Pontalti e Via Europa. Arriverai al Forte di Nago, dove ti basterà voltarti per avere un bel panorama del lago. Prosegui lungo la pista ciclabile Mori-Torbole, che si trova a Sud della Strada statale 240. Passerai nella riserva naturale del Lago di Loppio, un bacino idrografico oggi prosciugato ma ricchissimo di vegetazione.

Raggiungi il centro storico di Mori e passa alla destra del velodromo, prendendo via San Biagio. Arriverai proprio sulla ciclabile dell’Adige, che si estende su entrambi i lati del fiume. A questo punto ti troverai ufficialmente nella Vallagarina, la parte meridionale della Val d’Adige. Quest’area è caratterizzata da vigneti, che si estendono ai piedi delle montagne e creano un paesaggio bellissimo.

Con qualche pedalata ancora raggiungerai Rovereto, uno dei luoghi da non perdere nella tua visita in bici sul Lago di Garda.

Se hai necessità di tornare a Riva puoi fermarti qui o raggiungere Rovereto proseguendo per altri 6 km, per un totale di circa 23. Ti consiglio di visitare il Castello, esempio di fortificazione alpina tardo-medievale e ora sede del Museo della Guerra. Un altro museo da non perdere è sicuramente il Mart, uno dei musei d’arte moderna e contemporanea più famosi d’Europa. Sempre parlando di musei, per chi preferisce la scienza, a Riva c’è il Muse che si trova nel quartiere residenziale Le Albere. All’interno di un particolare edificio realizzato dal famoso architetto italiano Renzo Piano.

Alle spalle di Rovereto si trova l’Eremo di San Colombano, un piccolo gioiello sconosciuto. Si tratta di un monastero costruito sulla parete di roccia, raggiungibile con 102 scalini. Se puoi, lascia la bicicletta e raggiungilo a piedi, vale assolutamente la pena. Oppure segnatelo per la prossima visita!

Da Rovereto puoi percorrere la ciclabile dell’Adige fino a Trento, 25 km più a Nord. Questa opzione è l’ideale se hai in programma di fermarti lì per la notte e magari prenderti del tempo per visitare la città.

Può essere anche un bellissimo tratto da inserire in un percorso a più giorni, con arrivo a Bolzano o Merano.

Si tratta di un percorso interamente in valle, quindi il dislivello è minimo. Non farti spaventare dalla distanza, con una pedalata alla volta puoi raggiungere tutto!

Siamo arrivati alla fine del nostro giro del Lago

Ecco dunque da sud a Nord le più belle piste ciclabili del Lago di Garda, come ho detto a inizio articolo sono moltissime e assecondano ogni esigenza.

Sono certa che leggendo avrai trovato quella più adatta a te o sarai stato colpito da qualche luogo da visitare sul lago tra quelli raccontati.

Non ti resta quindi che preparare la tua bicicletta ed organizzare quanto prima una bella uscita sulle sponde del nostro bellissimo Lago di Garda. Ti aspettiamo!

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