Cinque cose da vedere a Mantova

Mantova, la città dei Gonzaga, della cultura, dell’arte e della buona cucina.

In questo articolo, vorrei parlarti delle cinque cose da vedere a Mantova, città lombarda a pochi kilometri a sud del Lago di Garda.

Sulle sponde del fiume Mincio e all’interno dell’omonimo parco sorge Mantova, città gioiello dove cultura, arte, storia e natura si incontrano.  Patrimonio dell’Umanità dal 2008, Capitale Italiana della cultura 2016 e Capitale Europea Gastronomica 2017, è conosciuta come la regina dei laghi. Il Lago Superiore, Inferiore e di Mezzo bagnano quasi interamente il perimetro cittadino. Questi bacini di origine fluviale nacquero per opera dell’ingegnere Alberto Pitentino nel 1198 per regolare il corso del fiume e rendere più sicura la città.

Cinque cose da vedere a Mantova
Credits: Comune di Mantova

Lo sapevi che in passato esisteva anche un quarto lago? Il Lago Paiolo fu prosciugato nel 1700 per rendere l’area più salubre e favorire lo sviluppo urbano!

Non perderti le prossime righe se vuoi scoprire qualcosa in più su questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda!

Caratteristico del Lago Superiore è il fior di loto, una radice di pianta acquatica originaria dell’oriente.  La leggenda narra che una giovane donna orientale morì cadendo nel lago e che l’amato sparse in suo onore i semi di questo fiore.

Ogni anno nei mesi di luglio e agosto questa pianta regala una fioritura unica nel suo genere, la più grande al di fuori del Giappone. I petali bianchi, gialli, rosa, arancio e rosso si uniscono in una danza cromatica, offrendo uno spettacolo naturale fuori dal comune. Delicati e puri, sono oggi il simbolo della città.

Se vuoi godere a pieno della loro fioritura o fare più semplicemente un giro tra i canneti del lago, ti consiglio una delle crociere fluviali organizzate! 

Se vuoi scoprire la storia di questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda sto per parlarti proprio di questo!

Città natale di Virgilio, che pronunciò il famoso “Mantua me genuit”, ovvero ‘Mantova mi generò’, fu cantata anche da Dante nell’Inferno.

Cinque cose da vedere a Mantova
Credits: Davide Castaldo

Dante si soffermò sulla figura di Manto, indovina di Tebe che lasciò la Grecia e si stabilì in una terra disabitata in mezzo alla palude. Proprio nel luogo dove visse fu edificata la città che da lei prende il nome, Mantova.  Tuttavia, sull’origine mitologica della città esistono ancora svariate leggende, le cui trame spesso e volentieri si intrecciano originando intricate teorie.

La storia vuole che Mantova sia stata fondata dagli etruschi nel IV secolo a.c.  Nei secoli successivi la città fu un centro fortificato in cui si susseguirono grandi famiglie come i Canossa, i Bonacolsi e i Gonzaga. Sotto la corte dei Gonzaga (1328-1707) raggiunse il suo massimo splendore e divenne uno dei centri d’arte più importanti in Italia. Giulio Romano, Andrea Mantegna e Leon battista Alberti sono solo alcuni dei grandi artisti ed architetti che furono accolti in questo periodo.

Camminare tra le vie della città è per questo sempre una scoperta, un modo per respirare storia e farsi avvolgere dalla sua atmosfera romantica.  

LA TUA GUIDA: CINQUE COSE DA VEDERE A MANTOVA

L’itinerario che ti propongo ti permetterà di conoscere le cinque cose da vedere a Mantova che non possono assolutamente mancare se ti rechi in città.

Ma prima di cominciare, lascia che ti dia qualche suggerimento per orientarti e non perdere nessuna delle bellezze del centro storico.  Alza gli occhi al cielo, osserva i palazzi e fai una giravolta in piazza. Ovunque ti capiterà di posare lo sguardo troverai qualcosa di interessante da imprimere nella memoria.

Cinque cose da vedere a Mantova
Credits: Comune di Mantova

Ti consiglio prima di tutto di concederti almeno una mezza giornata per passeggiare tra le viuzze. Il centro è piuttosto piccolo, dimenticati quindi dei mezzi di trasporto ed indossa scarpe comode, adatte ai ciottoli storici delle sue strade. Fai una scorpacciata di chiese, piazze e monumenti, uno fra tutti quello dedicato a Virgilio in Piazza Virgiliana, il polmone verde del centro storico.

Ammira il Teatro sociale, voluto dai cittadini nel 1822, passeggia per Corso Umberto e degusta un aperitivo in Piazza Marconi, centro della movida mantovana. Davanti a te vedrai Piazza Mantegna con l’imponente Basilica di Sant’Andrea, opera di Leon Battista Alberti e tappa d’obbligo nel tuo itinerario. 

Nelle vicinanze si trova Piazza Matilde di Canossa con la Chiesa della Madonna del Terremoto e l’antica edicola dei giornali. Pensa che l’edicola impreziosisce la pizza dal 1925 e ad oggi è uno dei Beni FAI!

Se vuoi scoprire qualcosa in più su questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda, non perderti le prossime righe!

Non tutti lo sanno, ma se percorri il minuscolo vicolo a destra della chiesa, avrai uno scorcio incredibile sulla cupola della Basilica di Sant’Andrea.  Quindi goditi la vista e non dimenticare la macchina fotografica!

Cinque cose da vedere a Mantova
Basilica di Sant’Andrea – Credits: riccardofachirocom

Percorrendo Via Verdi e tornando in Piazza Mantegna, potrai ammirare la bellezza dell’antistante Piazza Erbe. Qui troverai la Torre dell’orologio collocata tra il Palazzo della Ragione e la Rotonda di San Lorenzo. La sera la piazza si illumina e diventa una location magica dove cenare o gustare un drink.

Proseguendo nella passeggiata potrai incontrare la caratteristica Piazza Broletto, fino a giungere a Piazza Sordello, cuore di Mantova. Qui potrai visitare il Duomo e Palazzo Ducale, reggia dei Gonzaga. Nel percorso non dimenticare di far tappa in Piazza Leon Battista Alberti, appena ristrutturata. Una cena in uno dei suoi romantici ristoranti è quasi d’obbligo!

Nella tua passeggiata non puoi farti sfuggire la degustazione di qualche piatto tipico! Mantova è molto conosciuta ed apprezzata per la sua cucina. Le specialità? I tortelli di zucca, il risotto alla pilota e l’immancabile sbrisolona. Un vero piacere per il palato!

Dopo questa panoramica, non mi resta che parlarti delle 5 cose da vedere a Mantova e che non possono davvero mancare nella tua top list!

1. Palazzo Ducale
2. Il Castello di San Giorgio
3. Il Lungolago
4. Palazzo Te
5. Grazie
Eventi

Cinque cose da vedere a Mantova
Credits: alex1965

1. PALAZZO DUCALE

La prima delle cinque cose da vedere a Mantova è senza dubbio Palazzo Ducale, imponente reggia tra Piazza Sordello e la sponda del Lago Inferiore.

Conosciuto da tutti per essere stato la dimora dei Gonzaga, fu costruito nel 1200 e si ispira ai palazzi comunali d’area lombarda. Con i Gonzaga, Mantova visse un periodo di grande splendore e la loro residenza, così imponente e ricca, ne è la testimonianza.

Il Palazzo è un susseguirsi di salette, gallerie, cortili, scale, stanze, studioli e giardini pensili. Perditi tra gli arazzi, visita lo studiolo di Isabella d’Este, lasciati stupire dalla Galleria degli Specchi e respira cultura nel Giardino Pensile. La Sala dello Zodiaco è tra le più affascinanti, verrai rapito dalle costellazioni rappresentate e ti sembrerà di essere in un museo a cielo aperto.

Palazzo Ducale - Mantova
Credits: Laerre

Ma quello che non può davvero mancare è una visita ai due cicli pittorici principali. Troverai quello di Pisanello e quello di Andrea Mantegna, che qui realizzò la Camera degli Sposi, la sua più celebre opera.

Una visita a Palazzo Ducale rappresenta un vero e proprio viaggio nel passato tra medioevo, rinascimento e neoclassicismo. Ti avverto, non vorrai più uscirne, questo luogo crea dipendenza!


Cinque cose da vedere a Mantova
Credits: Sergio Locatelli

2. IL CASTELLO DI SAN GIORGIO

Attraverso lo Scalone di Enea di Palazzo Ducale si raggiunge il Castello di San Giorgio, edificio realizzato da Bartolino da Novara alla fine del 1300. Costituito da una pianta quadrata e da quattro torri angolari circondate da un fossato, l’edificio è ad oggi uno dei simboli della città. Imponente, meraviglioso ed emblematico, il castello fu costruito nel 1300 come fortezza difensiva. Nel 1459 venne trasformato in una residenza da Luca Fancelli, allievo di Brunelleschi.

Preparati a stupirti e a lustrarti gli occhi, le testimonianze storiche ed artistiche sono davvero numerose! Tante le sale a cui si può accedere, come quella degli Stemmi, degli Affreschi o l’appartamento di Isabella d’Este.

IL CASTELLO DI SAN GIORGIO
Credits: Comune di Mantova

Ma la punta di diamante è senza dubbio la Camera degli Sposi, o Camera Picta, proprio quella di cui ti parlavo qualche riga fa.  L’opera, conosciuta come ”la più bella camera del mondo”, fu realizzata da Andrea Mantegna (1465-1474) ed è un vero capolavoro rinascimentale.

L’incredibile resa prospettica conferisce una vitalità unica ai soggetti dipinti, ti sembrerà di fare un tuffo nel passato e conoscere di persona la famiglia Gonzaga!

Per non perderti altre curiosità su questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda leggi le prossime righe!

Se all’interno della camera ti sentirai osservato, non temere, sono i personaggi affrescati che ti stanno scrutando dall’oculo prospettico sul soffitto. Una sensazione più unica che rara!

Mi raccomando però, per non rovinare gli affreschi è possibile sostare solo un massimo di 10 minuti ed in gruppi poco numerosi. Quindi goditi il tempo a disposizione e osserva tutti i dettagli!

Terminata la visita degli interni, ti suggerisco di ammirare la bellezza del castello anche dal giardino antistante. Proseguendo per l’omonimo ponte di capiterà di arrivare a Campo Canoa, area della città da cui potrai godere di uno degli skyline più belli. La città che si specchia nelle acque del lago, il castello medievale, il verde del lungolago e sullo sfondo la cupola di Sant’Andrea. Puoi immaginare qualcosa di più splendido?

A qualsiasi ora e in qualsiasi stagione questo spettacolo che unisce storia e natura incanta tutti i visitatori e lascia senza fiato i mantovani stessi. Le luci della sera rendono lo skyline ancora più suggestivo, a volte misterioso e altre molto romantico.

Se vuoi portarti a casa uno scatto spettacolare, non dimenticare la macchina fotografica! Il risultato sarà senza dubbio una bellissima cartolina.

IL CASTELLO DI SAN GIORGIO - MANTOVA
Credits: rositorelli

Lungolago - Mantova
Credits: riccardofachirocom

3. IL LUNGOLAGO

La terza delle cinque cose da vedere a Mantova è sicuramente il lungolago, percorso ciclo-pedonale che per 4 km collega il centro alle zone limitrofe. La passeggiata lungo il lago comincia in corrispondenza dei Giardini Belfiore, località residenziale alle porte della città. Proseguire poi lungo la riva del Castello di San Giorgio e fino a Porta Catena.

Il lungolago di Mantova è il luogo perfetto se vuoi goderti un momento di relax immerso nella natura, a due passi dal centro cittadino. La sensazione sarà quella di essere trasportato lontano dalla città, in un’oasi di pace dove tutto scorre più lento. Ammira la bellezza del lago e lasciati cullare dal rumore dell’acqua. Concediti un aperitivo al tramonto in uno dei caratteristici bar con vista e goditi lo spettacolo di colori!

Se sei una persona sportiva puoi anche decidere di fare un po’ di jogging, una pedalata o di allenarti in una delle zone attrezzate, a te la scelta!

Non perderti le prossime righe per scoprire qualcosa in più su questo luogo vicino al Lago di Garda.

Lungo la tua passeggiata ti capiterà senz’altro di incontrare alcuni degli animali che abitano il Parco del Mincio: anatre, cigni e… anche alcune nutrie! Ricordati che sei nella loro casa, quindi fai loro un sorriso e niente di più, meglio continuare con la passeggiata!

E a proposito di animali, se desideri farti accompagnare dal tuo amico a quattro zampe questo è il posto ideale. A metà percorso troverai anche un’area cani dove poter far correre liberamente il tuo fedele compagno e dove potrà giocare con i suoi simili.


Palazzo Te
Credits: Comune di Mantova

4. PALAZZO TE

Rigenerato dalla passeggiata in mezzo al verde, è il momento di fare nuovamente un bagno di cultura. Palazzo Te è la quarta delle cinque cose da vedere a Mantova e che non puoi perderti per nessuna ragione se ti rechi in visita.

Il palazzo, voluto dal duca Federico II Gonzaga come villa per piaceri e svaghi, fu costruito tra il 1525 e il 1534 su progetto di Giulio Romano. Situato alle porte del centro storico, è oggi una delle strutture più imponenti ed importanti della città. Dal 1990 è la sede del museo civico e del Centro internazionale d’arte e di cultura che ogni anno organizza mostre d’arte e di architettura.

Visita gli ampi saloni, le scuderie, i giardini e scopri i passaggi segreti. Ti sembrerà di essere uno degli ospiti che i Gonzaga ricevevano a palazzo!  Ammira la sala di Amore e Psiche e lasciati stupire dalla Sala Grande dei Cavalli. Gli animali sono rappresentati in modo così realistico e in prospettiva che ti verrà voglia di accarezzarli!

Continua a leggere per scoprire qualcosa in più su questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda!

Tra le sale più famose, una fra tutte è la Sala dei Giganti, eseguita da Giulio Romano ed altri collaboratori. In questa sala prende vita l’episodio in cui i Giganti e i Titani cercarono di cacciare gli dei dall’Olimpo. Giulio Romano si ispirò principalmente a ‘Le Metamorfosi’ di Ovidio. Qui si narra che ‘i Giganti, aspirando al regno celeste, ammassarono i monti gli uni sugli altri fino alle stelle’.

PALAZZO TE
Credits: Comune di Mantova

Entrato in questa stanza, la sensazione sarà quella di essere completamente assorbito dalle pareti, prive di limiti architettonici. I piani orizzontali e verticali si uniscono creando un effetto ottico unico nel suo genere.

Palazzo Te
Credits: Comune di Mantova

Per terminare in bellezza, nei mesi estivi non dimenticare di gustare un delizioso aperitivo nei Giardini dell’Esedra, proprio all’interno del Palazzo. I nomi di molti cocktails sono ispirati alle bellezze artistiche dell’edificio, una scelta davvero azzeccata per calarti ancora di più nell’atmosfera! La location, più unica che rara, saprà trasportarti indietro nel tempo e regalarti un’esperienza davvero particolare.  

Palazzo Te - Mantova
Credits: Magagnini Carlo Alberto

Borgo Matonvano
Credits: Massimo Telò

5. GRAZIE: IL BORGO MANTOVANO E IL SUO SANTUARIO

Il quinto luogo che ti voglio suggerire è senza dubbio Grazie di Curtatone, antico e pittoresco borgo a pochi chilometri dal centro cittadino. Inserito tra ‘I Borghi più Belli d’Italia’, il piccolo centro è un luogo ricco di storia e tradizioni, dove natura e spiritualità si incontrano. Sorge all’interno del Parco regionale del Mincio, sulla sponda destra del fiume, proprio dove il corso d’acqua diventa Lago Superiore.

Il piccolo centro nasce introno al Santuario della Beata Vergine Maria, attribuito a Bartolino da Novara e costruito tra il 1399 e il 1406. Vero protagonista del borgo, il santuario fu edificato per volere di Francesco I Gonzaga come voto durante un periodo di peste. Al suo interno vi sono la bellezza di 53 statue a grandezza naturale, risalenti al periodo tra il ‘600 e ‘800 e restaurate nel 2000.

Come ti sembra finora? Continua a leggere se vuoi conoscere altre curiosità su questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda!

Quando entrerai nella chiesa, ti troverai circondato da una moltitudine di papi, sovrani, guerrieri e dame. Ma la particolarità di queste statue risiede nei materiali: legno, cera e cartapesta! Singolare vero?

Appeso alla volta, pende sulla testa dei visitatori un coccodrillo, la cui provenienza sconosciuta tinge di mistero questo santuario a due passi da Mantova. La leggenda narra che la chiesa sia stata edificata come ringraziamento alla Madonna per aver liberato il popolo dal feroce coccodrillo. Tuttavia, le teorie al riguardo sono molte, ma la reale provenienza dell’animale è ancora oggi un punto di domanda.

All’interno della chiesa, puoi trovare ovunque tavolette votive e di ex voto anatomici portati dai fedeli e dai pellegrini. Da centinaia di anni, il santuario è infatti meta di preghiera per molti forestieri che chiedono la grazia alla Madonna.

Non perderti le prossime righe se vuoi scoprire qual è l’attesissimo evento che si svolge in questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda!

Se ti rechi a Mantova durante la settimana di Ferragosto, non puoi assolutamente perderti la Fiera delle Grazie! L’antichissima fiera è una manifestazione che nasce nel lontano 1425 e unisce sacro e profano. Una tradizione che sa di estate e che accende ogni anno il piccolo borgo mantovano. In una danza tra musica, arte, cultura e gastronomia, l’evento è meta imperdibile per i mantovani e per migliaia di visitatori.  La tradizione vuole che ci si rechi in pellegrinaggio dal centro cittadino fino al santuario per pregare la Madonna. Sicuramente un’esperienza faticosa se si considera il calore estivo, ma davvero appagante a livello spirituale. Provare per credere!

In queste giornate, il piccolo borgo è animato da luci, giostre, spettacoli musicali, bancarelle e stand gastronomici. Una festa per tutti i gusti! Ciò che non può davvero mancare, è il tradizionale panino con il cotechino! Un vero must per festeggiare il Ferragosto.

Inoltre, il sagrato del santuario ospita ogni anno i Madonnari, pittori che con i gessetti realizzano incredibili opere sul cemento della piazza. Osservare gli artisti al lavoro è davvero un’esperienza unica nel suo genere! Fai una passeggiata tra i dipinti e lasciati stupire dalla bellezza e dalla delicatezza di queste opere. Sono capolavori temporanei e per questo forse ancora più preziosi. 


Eventi Mantova
Credits: Fabio Oppini

EVENTI

Se queste cinque cose da vedere a Mantova non ti hanno ancora convinto a visitarla, lascia che ti parli dei bellissimi eventi a cui partecipare.

Mantova organizza ogni anno numerose mostre per gli amanti della cultura, quindi ti suggerisco di tenere sempre monitorato il calendario degli eventi. In qualunque periodo dell’anno, troverai sempre qualche attività a cui partecipare!

Se ami il teatro, avrai anche la possibilità di assistere ad uno degli spettacoli messi in scena presso il Teatro Sociale o il Teatro Bibiena. Un’occasione per trascorrere una serata diversa, immergersi nella cultura e godere della bellezza di queste due strutture.

Nel periodo invernale non perderti invece i caratteristici mercatini natalizi in Piazza Virgiliana. Concediti un po’ di shopping tra le bancarelle, fai una pattinata sulla pista di ghiaccio e riscaldati con un buon vin brûlé!

Per gli amanti della buona cucina, a luglio viene organizzata la Fiera dei Mangiari sul lungolago. Un’occasione per gustare dell’ottimo street food in una suggestiva location e partecipare alle numerose attività organizzate!

Vuoi scoprire qual è il principale evento di questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda? Continua a leggere…

L’evento principe di Mantova è senza dubbio il Festivaletteratura, durante la seconda settimana di settembre. Nato nel 1997, è il primo festival culturale mai organizzato in Italia. Per 5 giorni avrai la possibilità di partecipare ad eventi culturali ed ascoltare interventi di letterati e studiosi di fama nazionale ed internazionale. Se hai qualche dubbio potrai chiedere informazioni alle cosiddette ‘magliette blu’, le decine di volontari che ogni anno rendono possibile questo evento. Cuore e anima del festival, i volontari sono l’emblema della manifestazione.

Le location scelte per gli eventi sono sempre da 10 e lode! Puoi immaginare cosa significhi conoscere il tuo scrittore preferito seduto in qualche giardino segreto del centro?

Mettiti in gioco partecipando ad un dibattitto e sazia la tua sete di sapere in qualche evento di attualità! Lasciati avvolgere da questa atmosfera di festa e goditi la città nel pieno della sua euforia!

Ti avverto, una volta che parteciperai a Festivaletteratura, non potrai più farne a meno! Sarà appuntamento fisso ogni anno!

Giunti a questo punto, posso solo augurarmi che Mantova sia entrata nella lista delle mete per il tuo prossimo viaggio! Quindi calendario alla mano, devi solo decidere quando partire!

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