Arena Opera Transfer

L’Italia, il paese del sole, del buon cibo e della buona musica. Soprattutto di quest’ultima Verona ne è la regina, grazie alla sua maestosa Arena, che ospita ogni anno numerosi concerti di ospiti nazionali ed internazionali. Ma tutto il mondo la ricorda per un evento in particolare: il Festival Lirico. +

Se stai leggendo questo articolo è perché stai soggiornando sul Lago di Garda e vorresti anche tu assistere ad uno degli spettacoli in programma quest’anno. Sei alla ricerca, dunque, di un modo per raggiungere l’Arena, ma soprattutto, ti stai chiedendo come poter rientrare in tarda serata. Bene, sei nel posto giusto, perché l’Arena Opera Transfer è la soluzione ideale.

IL FESTIVAL LIRICO ARENIANO               

Molti lo conoscono anche come “Arena di Verona Opera Festival”. Ma indipendentemente dal nome, tutti sappiamo di cosa si tratta.

Un evento che il mondo intero ci invidia. Una delle principali manifestazioni di musica operistica, che ogni estate ha come scenario la splendida Arena di Verona.

Ma oltre a questo, cos’altro sai di questa manifestazione?

Sapevi che il primo spettacolo, quello che inaugurò il festival, risale al 1913?

Era l’Aida di Giuseppe Verdi, scelta per celebrare il centenario della nascita dell’artista.

«Grande trionfo dell’Aida, nell’anfiteatro romano di Verona, consacrato dal delirante entusiasmo di una folla cosmopolita». Queste le parole uscite sul quotidiano L’Arena il 12 agosto di quell’anno.

Sì, perché oltre ad essere un evento importante, rappresentava anche un cambiamento dal punto di vista delle scenografie. Con la prima dell’Aida si abbandonarono le scene dipinte, tipiche dei teatri tradizionali, adottando invece nuovi elementi tridimensionali.

Ed è stato tutto l’insieme di queste novità e ricorrenze che ha reso questa prima un successo indiscusso. A tal punto che tra il pubblico accorso da tutto il mondo, si scatenarono addirittura delle risse per poter accedere all’evento.

Cosa ancora più interessante è sapere che tra il pubblico della prima parteciparono personaggi illustri come Giacomo Puccini, Arrigo Boito, Pietro Mascagni e Franz Kafka.

Fu solo durante le due guerre mondiali che il festival si fermò per un periodo durato dieci anni. Ma non è la cosa peggiore che vede come protagonista l’anfiteatro.

Ti racconto un aneddoto interessante avvenuto in questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda.

Il 12 agosto 1962, più precisamente alle 17:20, scoppiò un terribile incendio. Mancavano solo tre giorni dalla conclusione della stagione lirica e quel giorno doveva andare in scena “Un ballo in maschera”. L’incendio distrusse la scenografia e danneggiò anche una parte delle gradinate dell’Arena, ma per fortuna fu domato dopo poche ore.

Ci vollero sette anni per completare il restauro.

Ma togliamo questo alone di tristezza e torniamo a sognare, perché nel 1998 l’Ente lirico si trasformò, dando vita alla Fondazione Arena di Verona.

Arriviamo quindi ai giorni nostri, quando per alcuni anni ad aprire la stagione lirica ci pensa una spettacolare serata di anteprima televisiva.

Tornando alle curiosità interessanti, la prima rappresentazione avvenne nel 1913, ricordi? Quindi nel 2013, centenario del festival, non si poteva non celebrare in grande stile. Come? Venne messa in scena l’Aida diretta da La Fura dels Baus, riproponendo la ricostruzione dell’opera originale.

Ma non era l’unica ricorrenza. Essendo anche il bicentenario verdiano e wagneriano, per celebrarli la Fondazione decide di organizzare una stagione in loro onore. Decide di proporre per lo più opere di Verdi e organizzò un gala in onore di Richard Wagner.

Le novità non finiscono qui. Nel 2014 proprio all’Arena di Verona vengono eseguiti per la prima volta i Carmina Burana di Carl Orff. Inutile dire che fu un enorme successo, riconosciuto sia dal pubblico che dalla critica.

Come sappiamo il 2020 ha dato un fermo alla stagione lirica areniana, le cui opere vennero posticipate al 2021. Ma quest’anno, 2022, il Festival Lirico Areniano è pronto a riprendere tutto in grande stile, tornando allo splendore di sempre. Il programma è fitto e, come puoi immaginare, imperdibile.

Scopriamo dunque insieme il palinsesto della Stagione Lirica 2022 e come raggiungere questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda.

ARENA OPERA TRANSFER
Credits: Tao Qi

ARENA OPERA TRANSFER

Come anticipato il Festival Areniano di quest’anno vedrà in scena le più grandi opere liriche. Puoi scegliere tra l’Aida, il Nabucco, La Traviata, la Turandot, ma anche due appuntamenti imperdibili come il Gala Domingo e la serata con Roberto Bolle.

Come saprai la maggior parte degli spettacoli inizia alle 21, quindi se soggiorni sul Lago di Garda ti servirà un mezzo di trasporto adeguato.

Puoi valutare l’idea di arrivare a Verona con il trasporto pubblico, scegliendo fra le varie linee della compagnia ATV. Ma per il ritorno non ci sono autobus di linea, quindi potrai affidarti solo al servizio di rientro Linkavel, sempre della compagnia ATV.

Ma tutto questo richiede una buona organizzazione, unita alla speranza di non perdere assolutamente il bus di ritorno.

Se quello che cerchi è la comodità e un viaggio senza pensieri, ti suggerisco io la soluzione ideale.

L’Arena Opera Transfer è un bus con accompagnatore che ti permetterà di andare e tornare serenamente in Arena, senza alcun tipo di problema.

Potrai così assistere agli spettacoli della stagione operistica 2022 godendo di una magica serata nello stupendo scenario dell’Arena di Verona. Immagina come sarà vivere di persona l’emozione che solo questo antico anfiteatro romano con il suo grande palcoscenico possono darti. Un’acustica senza eguali, l’orchestra, le scenografie, la luna alta nel cielo e le voci melodiose delle opere più famose.

Con questo transfer privato arriverai a Verona intorno alle 18:00 e potrai godere di un bel po’ di tempo libero a disposizione. Una grande fortuna se non hai mai visitato la città degli innamorati, ma anche se sei di casa, è sempre bello passeggiare per il centro. Potresti approfittarne per fare una cena in uno dei tanti ristoranti, magari assaggiando qualche piatto locale.

Dopodiché per le 21:00 circa comincerà lo spettacolo in Arena e la magia avrà inizio. Al termine dello spettacolo ci saranno la guida e il bus ad attenderti per il rientro.

Non ti resta quindi che prenotare. Verifica le date disponibili e goditi l’esperienza in questo luogo da visitare vicino al Lago di Garda. Per altre gite dal Lago di Garda, ti invito a consultare la sezione dedicata “Cosa fare in vacanza

Un’ultima nota prima di salutarci: ricorda che per l’entrata in Arena è richiesto l’uso della mascherina FFP2, mentre non è più necessario esibire il Green Pass.

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